UE: al bando il clorpirifos e il clorpirifos-metile

UE: al bando il clorpirifos e il clorpirifos-metile

La Commissione europea ha reso ufficiale il divieto dei pesticidi da gennaio 2020. Ampiamente utilizzati anche in Italia contro la cimice asiatica, sono genotossici e neurotossici

Questo sito utilizza cookies per facilitare la navigazione del sito.
Se navighi su foodandtec.com, acconsenti all'utilizzo dei cookie.

Consulta le Modalità di trattamento dei dati personali

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

13

Gennaio
2020

L’Unione Europea ha votato contro il rinnovo delle autorizzazioni al clorpirifos e al clorpirifos-metile, due pesticidi dannosi per la salute largamente utilizzati in Unione europea ma già banditi dall’uso domestico dal 2000 perché associati all’insorgenza di malattie respiratorie e danni celebrali.

Secondo i recenti studi dell'EFSA, il clorpirifos e il clorpirifos-metile sarebbero associabili a genotossicità e neurotossicità per lo sviluppo. Da qui la conclusione dell’Agenzia: poichè i due pesticidi non risultano avere "limiti di sicurezza possibili […] non soddisfano i criteri di salute umana per il rinnovo sul mercato europeo". A seguito di questo parere EFSA del 31 luglio 2019, i Paesi UE avevano dato l'ok a dicembre 2019 alla proposta della Commissione di vietarne il commercio. La decisione era stata criticata in Italia da Confagricoltura e Alleanza delle Cooperative perché il clorpirifos-metile è al momento l'unica sostanza efficace contro la cimice asiatica. 

Da gennaio 2020, i due pesticidi dannosi saranno pertanto banditi da tutti i Paesi dell’Unione. Per entrambe le sostanze è stata raggiunta una maggioranza qualificata, il che significa che una volta che i regolamenti saranno stati adottati formalmente, gli Stati membri dovranno necessariamente revocare tutte le autorizzazioni per qualsiasi prodotto fitosanitario contenente le sostanze vietate. I Paesi dell’UE potranno concedere un breve periodo di tolleranza di un massimo di tre mesi, al termine del quale i prodotti fitosanitari non saranno più immessi sul mercato o comunque utilizzabili in Unione Europea.

Tranne che in Germania, Irlanda, Danimarca, Svezia, Finlandia, Lituania, Lettonia e Svezia dove sono già vietati, il clorpirifos e il clorpirifos-metile sono stati finora largamente utilizzati per il trattamento contro la cimice asiatica e altri insetti.


Condividi su: