Turismo enogastronomico: Toscana più amata dagli italiani

Turismo enogastronomico: Toscana più amata dagli italiani

Anni di promozione e attività sul territorio, oltre alla qualità di agriturismi e cantine, hanno valso il primo posto nella classifica stilata dal "Rapporto sul turismo enogastronomico italiano"

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20

Dicembre
2018

La regione più desiderata come meta enogastronomica dai turisti italiani è la Toscana: lo afferma il Rapporto sul turismo enogastronomico italiano, il primo studio specifico sul tema. "Un primato - afferma l'autrice Roberta Garibaldi - che la Toscana ha conquistato grazie ad anni di attività e promozione sui temi dell'enogastronomia affermandosi quindi come punto di riferimento non solo in Italia (per il 18% degli intervistati la Toscana è la migliore destinazione per un viaggio enogastronomico) ma anche nel mondo".

"Gli stranieri indicano sempre l'Italia tra le mete preferite e quando scelgono di nominare una regione citano la Toscana che viene quindi riconosciuta come vero e proprio brand legato al turismo enogastronomico".

Le ragioni, sempre secondo la curatrice del rapporto, vanno ricercate non solo nella grande ricchezza dei prodotti locali, delle esperienze e del paesaggio, ma anche nel fatto che la Regione Toscana ha saputo essere antesignana in questo settore, promotrice di tendenze sul turismo enogastronomico. Tra le best practice di evoluzione del turismo enogastronomico che hanno aperto la strada ai diversi trend, la ricerca cita Vetrina Toscana "come luogo di comunicazione dell'offerta del cibo locale che spesso è la prima esperienza ricercata dai turisti (il 73%) quando compiono un viaggio". Inoltre la Toscana è la regione con il maggior numero di agriturismi e di cantine aperte all'enoturismo.

Altri dati sulla situazione del turismo enogastronomico in Toscana, con particolare riferimento ai turisti stranieri, emergono da uno studio commissionato da Vetrina Toscana al Centro studi turistici che ha elaborato i risultati dell'indagine sul turismo realizzata da Banca d'Italia. Per quanto riguarda gli stranieri, l'enogastronomia rappresenta in Toscana il 7% circa dei pernottamenti posizionandosi al terzo posto come motivazione di viaggio subito dopo arte e cultura e balneare, il doppio della media nazionale (3,4%).

Da notare che il turista straniero quando raggiunge la Toscana con motivazioni legati al food&wine, è il Top spender per la spesa giornaliera (163,90 euro) e per la ristorazione (47,47 euro).


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