Troppo sale corrode le ossa

Troppo sale corrode le ossa

Non solo ipertensione, malattie renali, reumatismi e tumori. Un uso eccessivo di sale da cucina danneggia il tessuto osseo

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21

Dicembre
2018

Una dieta ricca di sale, comune in molti Paesi avanzati, non soltanto causa ipertensione e malattie cardiovascolari, ma corrode le ossa dall'interno riempiendole di buchi: è lo sconcertante risultato preliminare di una nuova ricerca australiana che, se confermato, assegna una priorità ancora più alta alla lotta contro l'eccessivo consumo di sodio.
Lo studio non è stato ancora pubblicato ma i risultati sono stati presentati a conferenze nazionali e internazionali.

Gli studiosi del Baker Heart and Diabetes Institute di Sydney hanno alimentato topi di laboratorio per 12 settimane con una dieta ad alto contenuto di sale, equivalente per gli umani a 12 grammi di sale al giorno, che è quello che molti consumano (in Italia il 95% degli uomini e l'85% delle donne assume più di 5 grammi di sale al giorno) per esaminarne gli effetti, oltre all'ipertensione.

Hanno scoperto che i topi avevano sistemi immunitari estremamente attivi e un numero eccessivo di globuli bianchi, prodotti da cellule staminali ribelli nella milza.

"Abbiamo continuato a vagliare i dati e le evidenze si sono moltiplicate - ha affermato Andrew Murphy, Associate Professor e coordinatore della ricerca -. L'esame delle ossa, dove le cellule staminali risiedono, le ha rivelate piene di buchi". Le cellule immunitarie iperattive, cresciute a dismisura per l'esposizione ad alti livelli di sale, avevano corroso il tessuto osseo.

"Le ossa non sono solide. Sono costituite da un'impalcatura di cellule ossee, con cellule staminali che hanno il compito di produrre nuove cellule per il sangue. Quando le cellule immunitarie cominciano a corrodere l'osso, le staminali si diffondono liberamente", ha spiegato Murphy. Cominciano quindi a produrre molti globuli bianchi, che possono intasare i vasi sanguigni e sollevare la pressione del sangue. Questo processo finora ignorato può spiegare perché la dieta ad alto contenuto di sale causa attacchi di cuore.

La ricerca fa parte di una più ampia iniziativa della comunità scientifica globale per riconsiderare le malattie cardiovascolari, un termine onnicomprensivo per tutti i disturbi cardiaci causati da pressione alta e colesterolo alto: questo nuovo studio dimostra che anche il sistema immunitario svolge un ruolo importante.


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