Toscana Wine Architecture, una bicchierata tra forma e contenuto

Toscana Wine Architecture, una bicchierata tra forma e contenuto

Sabato 16 novembre 2019, “Architetto in cantina” organizza visite alle cantine di design nella regione a grande vocazione vitivinicola. Focus su sostenibilità e green architecture

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29

Ottobre
2019

Una giornata dedicata all'architettura, il 16 novembre 2019, organizzata da Toscana Wine Architecture, la rete di cantine che intende valorizzare vino, design e turismo: è questo e altro "Architetto in cantina", il grande evento collettivo, diffuso sul territorio che ribadisce l'unione di risorse all'insegna della qualità dei vini e dei luoghi in cui vengono prodotti. A condurre le visite guidate delle cantine di design saranno proprio gli architetti che creeranno un percorso tra i luoghi di produzione, dedicato in maniera più mirata alla struttura e alle scelte architettoniche. Ogni cantina organizzerà il percorso in maniera diversa e lo arricchirà secondo il proprio stile: lezioni di architettura, degustazioni “green”, mostre.

Quest'anno il tema della sosteniblità sarà protagonista e la presenza degli architetti metterà in luce quanto il “verde” in queste cantine non abbia solo una funzione decorativa, ma un ruolo funzionale. La natura, sia essa luce, pianta o un'anima di roccia, diventa materia della costruzione.
Il percorso che porta dal grappolo alla bottiglia è costellato di tanti passi che poi si ritrovano nel bicchiere, perché il vino non è frutto solo della terra e dell'uomo, ma anche della cultura che lo ha prodotto. Per questo l'ambiente, inteso nel senso più ampio del termine, è così importante.

Ogni cantina rappresenta una diversa lettura del territorio, ma molti sono i tratti comuni che caratterizzano la rete. La vinificazione “per gravità” che consente di rispettare il vino e ottenere una qualità superiore, ridurre il consumo di energia e al contempo di facilitare il lavoro in cantina; l'uso sapiente della luce, con affacci capaci di illuminarne gli spazi interni, grazie a fonti luminose naturali che mettono insieme il risparmio con l'arte visiva. L'utilizzo dello spazio che combina l’esigenza funzionale, per la produzione e la conservazione del vino, alla capacità di creare scenari dove la bellezza non va a scapito della sicurezza e del lavoro. Il profondo rispetto per il territorio che vede l'utilizzo di materiali naturali, talvolta di recupero, basso impiego di energia, per produrre al meglio, salvaguardando l'ambiente.

Per ulteriori informazioni: www.winearchitecture.it

Toscana Wine Architecture è una rete, costituita nel 2017, che riunisce 14 cantine di design (Cantina Antinori nel Chianti Classico, Caiarossa, Cantina di Montalcino, Castello di Fonterutoli, Colle Massari, Fattoria delle Ripalte, Il Borro, Le Mortelle, Petra, Podere di Pomaio, Rocca di Frassinello, Salcheto, Tenuta Ammiraglia - Frescobaldi, Tenuta Argentiera) che hanno fatto singolarmente investimenti significativi e hanno deciso di puntare su una strategia comune, per accogliere turisti e visitatori da tutto il mondo. Toscana Wine Architecture viene promosso da Regione Toscana in collaborazione con Vetrina Toscana, Federazione Strade del Vino, dell'Olio e dei sapori di Toscana in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana.

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