TFA: finalmente l'UE fissa un limite

TFA: finalmente l'UE fissa un limite

2 grammi di grassi trans prodotti industrialmente per 100 grammi di grassi negli alimenti è la quantità massima. Ma le industrie hanno tempo fino al 2021 per adeguarsi

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29

Aprile
2019

La Commissione europea ha adottato il nuovo regolamento che fissa un limite per gli acidi grassi trans prodotti nella trasformazione degli alimenti.
Il limite massimo corrisponde a 2 grammi di TFA - trans fatty acids prodotti industrialmente per 100 grammi di grassi negli alimenti destinati alla vendita al dettaglio e al consumatore finale. Inoltre le imprese devono dare informazioni sulle quantità di grassi trans negli alimenti forniti ad altre imprese se viene superato il limite di 2 grammi.

Nel corso degli anni, una serie di studi scientifici, tra cui uno dell'EFSA, hanno sottolineato che l'assunzione alimentare di grassi trans dovrebbe essere la più bassa possibile al fine di evitare rischi per la salute. L'assunzione di TFA è legata soprattutto al consumo di oli parzialmente idrogenati di produzione industriale, utilizzati dall'industria alimentare in un'ampia gamma di prodotti alimentari e bevande (negli alimenti sia preconfezionati che non preconfezionati, come gli alimenti venduti sfusi e quelli serviti nei servizi di catering e di ristorazione).

Nella risoluzione del Parlamento europeo in cui si chiedeva una regolamentazione armonizzata a livello comunitario si leggeva che "un'elevata assunzione di TFA aggrava il rischio di sviluppare cardiopatie coronariche (più di qualsiasi altro nutriente in base al rispettivo numero di calorie) e che tali patologie, secondo una stima prudente, causano ogni anno circa 660.000 decessi nell'Unione europea, ovvero circa il 14 % della mortalità complessiva". Perciò si invitava "la Commissione a introdurre quanto prima un limite legale dell'UE relativo al tenore di TFA industriali (sia come ingredienti sia come prodotti finali) in tutti i prodotti alimentari al fine di ridurne l'assunzione da parte dell'intera popolazione" e chiedeva che "tale proposta sia presentata entro due anni".

La risoluzione datava 17 ottobre 2016, ma il regolamento si applicherà a partire dal 2 aprile 2021.


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