Tequila: è IGP in Europa

Tequila: è IGP in Europa

Il distillato messicano di origine azteca ottenuto dall'agave blu diventerà una indicazione protetta entro il 2019 grazie all'accordo UE-Messico

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22

Marzo
2019

Il Tequila diventa Indicazione geografica protetta (IGP) in Europa. Lo comunica la Commissione Europea che ha approvato l'iscrizione del liquore messicano nel registro UE dei prodotti di qualità, con tutela allo stesso livello dei prodotti DOP e IGP europei. Il Tequila è il 32° prodotto non europeo a ottenere questo tipo di riconoscimento.

Il distillato ha un'origine molto antica, risalendo alla civiltà azteca, ma la sua storia organolettica ha avuto un progessivo e secolare affinamento fino al 1795, data certa della produzione del Tequila secondo un disciplinare certificato, quando viene fondata la Jose Cuervo, la prima distilleria ufficiale del Messico. Si può gustare e scegliere a seconda dell'invecchiamento: il Blanco è di 2 mesi o meno, il Reposado tra i 2 e gli 11 mesi. Anejo ha un invecchiamento compreso tra uno e cinque anni, l’Extra Anejo conta un minimo di tre anni.

"In Europa sappiamo bene che il successo internazionale di un prodotto regionale può contribuire a creare posti di lavoro di qualità nelle zone rurali e a generare orgoglio locale e nazionale", ha dichiarato il commissario UE all'Agricoltura Phil Hogan, in una cerimonia con la partecipazione del viceministro degli affari esteri messicano Juliàn Ventura.

Sia Hogan sia Ventura hanno menzionato anche l'accordo commerciale UE-Messico che "dovrebbe essere adottato prima della fine del mandato di questa Commissione europea", vale a dire autunno 2019.


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