Sulla strada del vino di Montefalco le auto potranno fare il

Sulla strada del vino di Montefalco le auto potranno fare il "pieno elettrico"

Il Consorzio di tutela e Enel X hanno firmato un protocollo che prevede l'installazione di punti di ricarica in 15 cantine

Questo sito utilizza cookies per facilitare la navigazione del sito.
Se navighi su foodandtec.com, acconsenti all'utilizzo dei cookie.

Consulta le Modalità di trattamento dei dati personali

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

21

Febbraio
2019

Acquistare una macchina elettrica è una scelta encomiabile perché green, ma si scontra con la penuria tutta italiana di punti di ricarica. Al 2017, secondo i dati raccolti dall’E-Mobility Report del Politecnico di Milano, sono state censite 2750 colonnine di ricarica pubbliche sul territorio nazionale, più circa 10mila private. Poche? Decisamente sì: in Italia sono l’80% in meno rispetto all’Europa. Ma non è solo una questione di quantità, anche di qualità: sovente i punti di ricarica sono guasti o i parcheggi dedicati sono occupati; inoltre è pressoché inesistente l'nteroperabilità tra le infrastrutture di ricarica gestite da operatori differenti: l'utente deve trovare la colonnina “giusta” e funzionante.

Si inserisce in questo scenario l'accordo fra il consorzio Tutela Vini Montefalco e Enel X, la divisione del gruppo dedicata a prodotti innovativi, mobilità e soluzioni digitali, che prevede la realizzazione di una rete di ricarica per veicoli elettrici in molte delle cantine consorziate.
Saranno installate 15 colonnine per 30 punti di ricarica dei mezzi (ogni infrastruttura è dotata di due prese) presso le aziende vinicole Saragano, Scacciadiavoli, Bellafonte, Valdangius, Giorgio Brunozzi, Omero Moretti, Bocale, Livon, Antonelli San Marco, Fongoli, Rialto, Arnaldo Caprai, Cutini, Lunelli e Di Filippo. Le quindici cantine, che hanno aderito all'iniziativa, individueranno lo spazio idoneo per l'installazione delle colonnine. Enel X si occuperà della fornitura dell'infrastruttura, dell'installazione, dell'attività di connessione alla rete elettrica e della manutenzione.

Le nuove infrastrutture pole station saranno di ultima generazione di tipo quick da 25 kW e consentiranno ai veicoli elettrici di fare la ricarica in modo "intelligente" e "interoperabile". Il possessore del mezzo potrà quindi fare il "pieno di elettricità" indipendentemente dalla società di vendita con cui avrà stipulato il contratto.

L'installazione delle infrastrutture di ricarica rientra nel Piano nazionale per la mobilità elettrica che vede Enel X impegnata nell'installazione di 14mila colonnine entro il 2022, per un totale di 28mila punti di ricarica.


Condividi su: