Stime UE: in Italia la vendemmia più misera

Stime UE: in Italia la vendemmia più misera

-21% la produzione delle nostre uve. Ma gelate e siccità hanno danneggiato anche gli altri Paesi produttori: - 17% Francia e -16% Spagna

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10

Ottobre
2017

Il 2017/2018 sarà un'annata nera per le regioni produttrici di vino in Europa, almeno per le quantità. Secondo i dati preliminari presentati dai Paesi membri alla Commissione europea, gelate primaverili e siccità estiva tagliano drasticamente le stime della produzione di vino: in Italia la riduzione è stimata nel 21% rispetto all'anno scorso, in Francia il 17% e in Spagna il 16%.

Una vendemmia così povera non si registrava dall'inizio degli anni '80. "Ad esempio - si legge in una nota della Direzione generale agricoltura della Commissione - la regione spagnola Castilla-la-Mancha, prevede una vendemmia con raccolto inferiore del 19% rispetto allo scorso anno, mentre in Sicilia si stima un calo del 35%".

A livello Ue la vendemmia di quest'anno è prevista a circa 145 milioni di ettolitri, ossia circa 22 milioni di ettolitri in meno dell'anno precedente e pari al -14% e a 5,5 milioni di ettolitri in meno della campagna 2012-2013, che risultò già particolarmente povera.
In Italia la produzione complessiva si è attestata su 40 milioni di ettolitri contro i 37,2 della Francia, confermando comunque il nostro primato. Si tratta di "stime iniziali", precisa Bruxelles, che potrebbero cambiare man mano che arriveranno i dati reali.


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