Solo la metà degli italiani fa acquisti alimentari sostenibili

Solo la metà degli italiani fa acquisti alimentari sostenibili

Ma l'87% dei consumatori sa che "la situazione ambientale è molto grave"

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

15

Settembre
2021

Il 14 settembre si è svolto "Verso Cop26. Il contributo della filiera agroalimentare agli obiettivi di neutralità climatica", webinar organizzato da Nomisma, con il patrocinio del MiTE Ministero della Transizione Ecologica, con gli obiettivi di indagare il ruolo che la sostenibilità ricopre nelle scelte di consumatori, istituzioni, industria, distribuzione e di sensibilizzare, informare e rendere partecipe la collettività sui temi centrali della tutela dell’ambiente: cambiamenti climatici, sviluppo sostenibile, biodiversità, desertificazione e consumo di suolo, obiettivi dell’Agenda 2030, economia circolare.

E di sensibilizzazione ce n'è parecchio bisogno se è vero, come è vero stando alla ricerca del centro studi Nomisma presentata durante l'evento online, che solo la metà degli italiani compra gli alimenti pensando alla sostenibilità, e neanche la metà è disposta a pagare qualcosa di più per avere un prodotto di qualità e sostenibile.
A parole, la sensibilità per i temi ambientali nel nostro Paese è elevata: l'87% degli italiani è convinto che la situazione ambientale del pianeta sia molto grave, e 7 italiani su 10 sono convinti di poter fare molto per l'ambiente come individui.

Secondo la ricerca di Nomisma, per i consumatori nostrani un prodotto alimentare è sostenibile per il metodo di produzione (33%), il packaging (33%), l'origine e la filiera (21%). Solo il 9% bada anche alla responsabilità etica e sociale.
Nei fatti, come detto, soltanto il 52% dei consumatori italiani adotta con regolarità comportamenti di acquisto sostenibili, e solo il 46% è disposto a pagare qualcosa di più per comprare un prodotto alimentare più verde.

Nelle sue scelte sugli alimenti, il consumatore è guidato soprattutto dalla convenienza (41%) e dalla italianità dei prodotti (40%), e solo dopo dalla sostenibilità (32%).

Su un aspetto della filiera alimentare, però, i consumatori italiani sono attenti, ed è l'imballaggio. Il 57% dichiara che nel 2021 ha acquistato referenze di una marca diversa da quella solita perchè avevano un packaging più sostenibile.
L'imballaggio green orienta la scelta degli alimenti per il 28% degli italiani, e la prima azione che i consumatori si aspettano dall'industria agroalimentare (47%) è aumentare l'utilizzo di confezioni a minor impatto ambientale per i propri prodotti.

Photo by Jakub Kapusnak


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