Settimana della cucina italiana: aumentano i Paesi coinvolti

Settimana della cucina italiana: aumentano i Paesi coinvolti

In calendario fino al 26 novembre la seconda edizione della manifestazione internazionale che porta il cibo e il vino italiani nel mondo: 296 le sedi che ospiteranno più di mille eventi

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

21

Novembre
2017

È partita il 20 novembre la seconda edizione della Settimana della cucina italiana nel mondo, promossa dal MiPAAF e dal Ministero degli Affari Esteri.
Il progetto rientra nel piano del Governo per la promozione straordinaria del made in Italy per "potenziare la distribuzione e la presenza commerciale dei prodotti del vero agroalimentare italiano - spiega in una nota il Ministero delle Politiche Agricole - e per dare rilievo ai territori meno conosciuti nel piano strategico del turismo 2017-2022".

Oltre mille le iniziative previste quest'anno presso le 296 sedi diplomatico-consiliari e gli Istituti italiani di cultura; dagli Stati Uniti d'America (dove la settimana è stata anticipata dal 13 al 19 novembre, per non sovrapporsi con il Thanksgiving Day) alla Cina, dal Brasile al Giappone, passando per il Canada, gli Emirati Arabi Uniti e la Russia. In programma seminari e conferenze, incontri con gli chef, degustazioni, eventi di promozione commerciale, corsi di cucina, proiezioni di film e documentari legati al cibo, convegni, concerti, corsi di lingua e mostre fotografiche.
L'obiettivo cruciale è far conoscere la nostra distintività e il coinvolgimento di chef, produttori, esperti serve proprio per raccontare al meglio qualità, sostenibilità, sicurezza alimentare che stanno dietro i prodotti italiani.
"Vogliamo essere sempre più vicini alle imprese che guardano al mondo per dare loro nuove opportunità sui mercati. Per questo serve anche formare i consumatori, aiutarli a riconoscere il made in Italy autentico. Gli ultimi dati sull'export agroalimentare - afferma il Ministro Maurizio Martina -, che in 9 mesi quest'anno ha raggiunto quota 29,8 miliardi di euro, dimostrano l'importanza di saper fare squadra all'estero e operare in mercati aperte con regole giuste".

Nella seconda edizione della Settimana della cucina italiana nel mondo focus su:

  • cucina e vino di qualità
  • tutela e valorizzazione dei prodotti a denominazione protetta e controllata insieme ad azioni di diffusione dei metodi italiani di protezione dei marchi che sviluppino iniziative di contrasto al fenomeno dell'italian sounding
  • promozione degli itinerari enogastronomici e turistici regionali
  • attenzione alla formazione nel settore alberghiero per sviluppare collaborazioni di lungo periodo tra cuochi italiani e locali
  • sostegno alle candidature dell'arte dei pizzaiuoli napoletani e del sito "Le colline del Prosecco a Valdobbiadene" a Patrimonio Unesco
  • sostegno alle produzioni tipiche delle regioni colpite dal terremoto.

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