Sementi: è boom di cicoria, cipolla e ceci

Sementi: è boom di cicoria, cipolla e ceci

Nel 2017, in Italia, sono aumentate del 20% le ortive e le aromatiche: 21mila gli ettari totali destinati

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03

Ottobre
2018

Crescono del 20% nel 2017 in Italia gli ettari destinati alla moltiplicazione delle sementi ortive e aromatiche per un totale complessivo di 21mila ettari. Il dato, che mette in risalto la leadership italiana di settore in Europa insieme alla Francia, emerge dall'indagine condotta da Assosementi, associazione che rappresenta le aziende sementiere tricolori. Gli scorsi dodici mesi la moltiplicazione delle sole sementi orticole ha interessato 14.800 ettari, facendo segnare una crescita del 19% rispetto ai 12.200 ettari del 2016.

Il ravanello resta la specie con il maggior investimento di superficie (1.830 ettari), ma a spiccare sono i risultati ottenuti dalla cicoria (+83%), aliacee (cipolla +45%, bunching onion +31%), cavoli e brassicacee (+25%). Svetta infine la performance del cece che sfiora i 1.400 ettari investiti (più che decuplicate le superfici del 2016).

Restano invariate le superfici sementiere di specie aromatiche se si esclude il coriandolo protagonista di un exploit nel triennio 2014-2016, ma soggetto nel 2017 ad un forte ridimensionamento per via della diminuita domanda di sementi proveniente dall'Asia.

A livello regionale si confermano le gerarchie nazionali, con l'Emilia-Romagna leader con quasi 11.000 ettari dedicati. Stabile la Puglia, mentre evidenziano una sensibile riduzione (circa il 50% rispetto all'anno precedente) le Marche, regione storicamente fondamentale per la moltiplicazione sementiera delle ortive.


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