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San Benedetto: "odore non caratteristico". Nuovo richiamo

I lotti interessati sono A8141R e A8143T con TMC 20/11/2019 e 22/11/2019. Lo comunica il gruppo SoGeGross dopo le segnalazioni di alcuni clienti che hanno riscontrato cattivo odore all'apertura delle bottigie da 2 litri

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03

Luglio
2018

A 10 giorni dell'ultimo richiamo, Acqua San Benedetto fa il bis. Dopo il ritiro di alcune bottigliette da mezzo litro segnalato tra il 16 e il 21 giugno scorso per  "presenza superiore al consentito di idrocarburici", è il turno dell'odore non caratteristico riscontrato dai consumatori.

In autotutela è così scattato il richiamo di due lotti questa volta nel formato da due litri. La segnalazione al momento appare solo sul sito del gruppo SoGeGross che opera nella grande distribuzione organizzata e al dettaglio. I lotti interessati sono A8141R e A8143T con scadenza (TMC) rispettivamente 20/11/2019 e 22/11/2019. Le bottiglie sono state vendute in Liguria e in Piemonte, a Casale Monferrato e Lusignano d’Albenga, fra il 21 maggio e il 27 giugno. Sul sito si legge anche " Restituire al cash SoGeGross per la sostituzione, portare fattura".

Il Gruppo San Benedetto assicura che non ci sono rischi per la salute, che si tratta di un ritiro a scopo precauzionale e il fenomeno del cattivo odore sarebbe "di origine naturale", e precisa che "tutte le sue fonti sono in regola con la legislazione vigente. Gli esiti delle analisi che quotidianamente vengono compiute, dalle fonti al prodotto finito, escludono la presenza di contaminanti di qualsiasi genere all’interno dei cicli produttivi di tutti gli stabilimenti. In rarissimi casi e solo su alcune bottiglie, si sono riscontrati episodi di “alterazione di odore”. Il fenomeno è di origine naturale, non è dannoso per la salute ed è stato eliminato».

Sul sito del ministero della Salute, ad oggi, non è riportato l'avviso.
Non sono reperibili altre informazioni.


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