Salute: l'anziano mangi tutto ma meno

Salute: l'anziano mangi tutto ma meno

Per il CREA bene i pasti leggeri e frequenti. Sale, zuccheri e alcol da evitare

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11

Gennaio
2021

L'anziano non deve mangiare in modo molto diverso dall'adulto, è necessario però che riduca le quantità perché il metabolismo rallenta, ma la qualità della alimentazione deve essere più elevata con più proteine e meno grassi, evitando le bevande alcoliche. Lo fa sapere all'ANSA, la nutrizionista del CREA Laura Rossi, in merito all'aumento degli ultrasessantenni stimato dell'OMS entro i prossimi anni, nel precisare che "un'alimentazione corretta che assicuri un adeguato apporto di energia e nutrienti, può consentire un'evoluzione più lenta del processo di invecchiamento; ciò significa una dieta equilibrata e variata con tutti gli alimenti disponibili nelle corrette quantità e frequenze di consumo".
Innanzitutto è bene distribuire l'alimentazione nella giornata, con pasti leggeri e frequenti, evitando di considerare una tazza di latte o una minestrina come un pasto completo, che deve invece comprendere anche verdura e frutta.

Privilegiare alimenti più proteici visto che il fabbisogno nell'anziano è più elevato rispetto a quello dell'adulto per prevenire la perdita di massa muscolare. Sì quindi anche a latte e yogurt a ridotto contenuto di grassi e senza zuccheri aggiunti, legumi, uova, pesce e carne soprattutto magra e bianca, alimenti fonti di calcio e ferro altri nutrienti di cui spesso l'anziano è carente.

La carenza di vitamina D molto diffusa, spiega Rossi, è la conseguenza non tanto di un'alimentazione non corretta ma soprattutto di un'insufficiente esposizione alla luce diretta del sole, per cui è bene esporsi alla luce passeggiando fuori, ma anche stando sul balcone o alla finestra con braccia e viso scoperti.

L'acqua è un altro alimento critico in età geriatrica perché gli anziani tendono a bere di meno per ridotta sensazione di sete.
Attenzione poi al sale, fattore di rischio per l'ipertensione, agli zuccheri e alle bevande alcoliche di qualsiasi tipo per la minore capacità dell'anziano nella metabolizzazione ma anche per la possibile interazione con farmaci e patologie.

Fonte: ANSA

Photo by Cayla1


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