Salumificio Fratelli Riva punta sulla filiera di qualità

Salumificio Fratelli Riva punta sulla filiera di qualità

L’azienda di Molteno introduce la linea di prodotti a base di carni certificate allevate senza l’impiego di antibiotici

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prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

27

Giugno
2018

Il Salumificio Fratelli Riva di Molteno (LC), tra i primi produttori italiani di prosciutto cotto a marchio proprio e per le principali marche del distributore, ha presentato a Milano, presso Ceresio 7 Pools and Restaurant, il 26 giugno 2018 la linea Maialino d’Oro realizzata interamente con carni di suini allevati senza l’utilizzo di antibiotici per tutto il periodo di vita del suino.

L’offerta, già presente da un paio di settimane in alcune catene di supermercati italiani, riguarda il prosciutto realizzato con l’utilizzo di carni suine provenienti da allevamenti olandesi, non trattati nel corso della loro vita con alcuna terapia preventiva a base di antibiotici.

“La scelta di investire nuove risorse per identificare e acquisire materia prima di assoluta qualità da filiera olandese certificata KDV è il frutto della ricerca di materie prime che riescano a soddisfare le crescenti esigenze dei clienti e dei consumatori verso prodotti di qualità e massima sicurezza, nonché a sostegno della lotta mondiale contro l'antibiotico resistenza” spiega Letizia Riva, responsabile assicurazione qualità e sviluppo del Salumificio Fratelli Riva.

In risposta a una precisa domanda rivoltale durante la conferenza, Letizia Riva ha precisato che la scelta della carne proveniente dalla filiera olandese è stata dettata dall'impossibilità di avvalersi di catene di fornitura italiane a causa del largo uso di antibiotici per la profilassi.

“La nostra società, la cui produzione è per il 70% realizzata per la marca del distributore, ha sempre investito risorse per la ricerca e sviluppo non solo di tecnologie di produzione, affettamento e confezionamento più avanzate ma ha sempre ricercato materie prime di qualità elevata. Non tutti i sistemi di allevamento consentono di garantire l’assenza di antibiotici fin dalla nascita. Per questa ragione abbiamo investito nella ricerca di allevamenti che permettessero di attrezzare sistemi di controllo qualità in continuo” dichiara Giuseppe Riva, amministratore delegato del Salumificio Fratelli Riva.

La diffusione crescente di batteri resistenti agli antibiotici normalmente utilizzati per il trattamento delle infezioni comunitarie e correlate all’assistenza sanitaria (infezioni ospedaliere) è oggi riconosciuta da tutti gli enti sanitari mondiali come una vera e propria minaccia per la salute pubblica.

"Come in campo umano, la pressione selettiva può favorire lo sviluppo di batteri resistenti che si possono poi trasmettere dall’animale all’uomo con differenti modalità1. Perciò il monitoraggio e il contenimento del consumo di antibiotici in quest’ambito rappresenta oggi un elemento cardine della lotta all’antibiotico-resistenza, così come la sorveglianza dei batteri resistenti di possibile origine animale” ha ricordato Simone Ambretti, dirigente medico U.O. di microbiologia, Azienda ospedaliero-universitaria di Bologna, Policlinico Sant'Orsola-Malpighi.

Il settore zootecnico ha risentito negli anni degli effetti della crisi economica e della conseguente contrazione dei consumi. Tuttavia, il segmento del prosciutto cotto, ha confermato un trend di crescita sia per produzioni sia per esportazioni, costituendo il 14% dell’export di salumi italiani nel 2017 (anno in cui è stata superata la fatidica soglia di 1,5 miliardi di euro di export).

 "Il segmento del cotto di alta qualità, dove si colloca il nostro Maialino d’Oro è quello che presenta sulla carta le maggiori potenzialità di crescita. Motivo per il quale abbiamo fortemente investito in questo progetto di filiera” ha concluso Giuseppe Riva.

1. Contatto diretto, per via alimentare, attraverso cicli di contaminazione ambientale.

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