Salmonella, un focolaio epidemico in UE

Salmonella, un focolaio epidemico in UE

Ben sette Paesi hanno segnalato casi di Salmonella Enteritidis negli ultimi sei mesi. La fonte sarebbe un centro per il confezionamento di uova in Polonia

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28

Ottobre
2016

L'EFSA rende noto che tra il 1° maggio e il 12 ottobre 2016 sette Paesi hanno segnalato casi di Salmonella Enteritidis in alcuni pazienti (112 confermati e 148 probabili). I casi sono stati riferiti da Belgio, Danimarca, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Svezia e Regno Unito. Inoltre la Croazia ha riferito un cluster di casi, tra cui un decesso, associato forse a questo focolaio.

L'infezione da salmonella è trasmessa per via oro-fecale attraverso l'ingestione di cibi o bevande contaminate e il periodo di incubazione è molto breve: i sintomi della malattia possono manifestarsi dopo 12 ore dall'ingestione del batterio. I sintomi interessano il tratto gastrointestinale e sono dolore addominale, nausea e vomito, febbre e diarrea,  malessere generale. In genere il decorso è breve e termina con la guarigione, ma non è da sottovalutare nei bambini e anziani.

Il sequenziamento dell’intero genoma, indagini su cibi e ambiente, nonché indagini sulla tracciabilità a monte hanno stabilito un legame tra il focolaio e un centro per il confezionamento delle uova in Polonia. Le evidenze suggeriscono che siano le uova la fonte più probabile dell’infezione. Le competenti autorità polacche e gli Stati membri a cui sono state distribuite le uova sospette ne hanno ora bloccato la distribuzione.

Per contenere l'epidemia e individuare tempestivamente eventuali nuovi casi, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) e l'EFSA raccomandano che gli Stati membri dell'UE intensifichino le proprie attività di monitoraggio.

I Paesi colpiti dovrebbero continuare a condividere informazioni sulle indagini epidemiologiche, microbiologiche e ambientali, compresa l'emanazione di notifiche del caso, utilizzando il sistema di allarme rapido per alimenti e mangimi (RASFF) e il sistema di allarme precoce e risposta (ARR). Quest’ultimo rappresenta il canale ufficiale di notifica per le gravi minacce transfrontaliere alla salute.

Per monitorare l'entità e la gravità di questo evento, i nuovi casi dovranno essere segnalati anche all’Epidemic Intelligence Information System for food and waterborne diseases (EPIS-FWD).

Joint Rapid outbreak assessment – Multi-country outbreak of Salmonella Enteritidis


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