Sale e grassi: l'ONU frena l'italico allarmismo

Sale e grassi: l'ONU frena l'italico allarmismo

Non sono previsti risoluzioni di regolamentazione del consumo di alimenti dannosi per la salute. Dalla riunione OMS del 27 settembre prossimo arriverà solo una dichiarazione politica

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prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

19

Luglio
2018

Erano già insorti in tanti: Coldiretti, Assica, Federalimentare, il ministro dell'Agricoltura... ma la riunione dell'Assemblea Generale dell'ONU del 27 settembre sulle malattie non trasmissibili si concluderà "solo" con una dichiarazione politica, da adottare per consenso, su cui sono in corso in questi giorni negoziati. Vale a dire che non sono previsti risoluzioni e voti. Lo si apprende da fonti diplomatiche del Palazzo di Vetro.

Nei giorni scorsi, invece, era stata diffusa la notizia che ONU e OMS nella loro battaglia contro gli alimenti ricchi di grassi saturi, sale, zuccheri stavano studiando una moratoria che inducesse i Paesi membri a limitarne il consumo anche tramite l'utilizzo di etichette che mettessero in risalto graficamente le caratteristiche negative di questi prodotti.
Il tema sarà affrontato il prossimo 27 settembre a New York, in occasione della terza riunione convocata per valutare i progressi compiuti nella lotta alle malattie non trasmissibili e la conclusione sarà, appunto, una dichiarazione politica.
Tutta la filiera agroalimentare italiana può tirare un sospiro di sollievo.


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