Relazione Piano nazionale OGM 2018

Relazione Piano nazionale OGM 2018

Rispettati i requisiti di etichettatura previsti dalla normativa. Limitata e a concentrazioni basse la presenza di OGM autorizzati negli alimenti, inferiori al limite di quantificazione

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26

Novembre
2019

Il Ministero della Salute, in collaborazione con il Centro di referenza nazionale per la ricerca degli OGM (CROGM) e l’Istituto Superiore di Sanità, predispone dal 2006 un Piano nazionale triennale di controllo ufficiale sulla presenza di organismi geneticamente modificati (OGM) negli alimenti, finalizzato alla programmazione e al coordinamento delle attività di controllo svolte in questo specifico settore da parte delle Autorità sanitarie regionali e provinciali, in applicazione sia della normativa quadro del settore degli OGM (regolamenti comunitari nn. 1829/2003 e 1830/2003) sia della normativa sui controlli ufficiali di cui al regolamento CE n. 882/2004 prima, ora sostituito dal regolamento UE 625/2017.

OGM: i dati del 2018

Con il 2018 si conclude il quadriennio di programmazione del Piano nazionale stabilita per gli anni 2015-2018, pianificazione che è stata prorogata anche per il 2019.

Esaminando i dati relativi al territorio italiano, per un numero totale di campioni prelevati e analizzati pari a 681, la percentuale di quelli positivi è stata del 3%, senza riscontro di non conformità.

L’attività all’importazione ha presentato un decremento con 92 campionamenti effettuati, rispetto ai 111 del 2017, di questi campioni 2 sono risultati non conformi per il riscontro di riso GM non autorizzato in prodotti provenienti dalla Cina.
Il Ministero della Salute sottolinea l’importanza che gli uffici di frontiera rivestono in qualità di prime Autorità sanitarie coinvolte nella nazionalizzazione e commercializzazione di prodotti alimentari provenienti dai Paesi terzi: "il loro contributo è fondamentale - si legge in una nota - per la realizzazione di quanto programmato proprio in relazione al ruolo primario che rivestono nella catena dei controlli ufficiali".

Tenuto conto dei risultati complessivi ottenuti anche per il 2018, il Ministero conclude che per i prodotti alimentari sul mercato italiano permane il rispetto dei requisiti d’etichettatura previsti dalla normativa vigente. Si conferma, inoltre, che in Italia la presenza di OGM autorizzati negli alimenti continua ad essere decisamente limitata e a concentrazioni estremamente basse, inferiori al limite di quantificazione.

Relazione piano OGM - dati 2018


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