Relazione annuale sulla celiachia

Relazione annuale sulla celiachia

Viene pubblicato il rendiconto al Parlamento italiano che fotografa l'andamento nel 2015 della malattia dell'intestino causata da un'intolleranza permanente al glutine. In un anno aumentano le diagnosi di 11mila unità

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13

Dicembre
2016

Anche quest’anno, giunta alla sua nona edizione, è stata pubblicata la Relazione annuale al Parlamento sulla celiachia. Un documento di informazione e di attenzione verso una condizione permanente del soggetto celiaco che deve gestire la sua condizione aiutato da un mercato che gli offre una vasta gamma di prodotti senza glutine, da quelli naturalmente privi a quelli specificatamente formulati; da un servizio di ristorazione sensibilizzato e formato che gli garantisce un pasto senza glutine anche fuori casa e da una normativa nazionale che promuove la prevenzione e la diagnosi precoce e supporta economicamente la necessaria dieta senza glutine.

Dal confronto con la prima Relazione Annuale, redatta nel 2007, si nota che le diagnosi di celiachia sono passate da 64.398 a 182.858 e ciò è avvenuto grazie soprattutto alla sensibilizzazione dei medici e degli operatori sanitari.

I celiaci in Italia al 31 dicembre 2015 risultano 182.858, quasi 11.000 in più rispetto al 2014. Le Regioni che hanno registrato il più alto numero di diagnosi sono la Campania con 2.268 e la Lombardia con 1.867. Dal confronto dei dati nel biennio 2014-2015 emerge, al netto di alcuni casi particolari riconducibili a nuove modalità di acquisizione dei dati, un costante incremento del numero di celiaci in tutte le realtà regionali e provinciali. Il numero annuale di diagnosi assumerà un significato più chiaro negli anni a venire, quando nei presidi accreditati con il SSN sarà applicato a regime il nuovo protocollo diagnostico.

Il maggior numero di celiaci residenti sono, al primo posto, la Lombardia con il 17,7% (32.408 celiaci) e al secondo posto la Campania e il Lazio con il 9,7% (17.777 celiaci).

La popolazione celiaca, per la natura autoimmunitaria della malattia, risulta interessare più le donne (129.225) che gli uomini (53.633).

Consulta la Relazione annuale al Parlamento sulla celiachia - Anno 2015.


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