Relazione al Piano nazionale sul controllo degli additivi

Relazione al Piano nazionale sul controllo degli additivi

Il Ministero della Salute pubblica il rendiconto 2015-2018 e i dati del 2017: 1,5% i prodotti non conformi

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

11

Ottobre
2018

Nel 2017, si legge in una nota del Ministero della Salute, tutte le categorie alimentari previste sono state oggetto di campionamento: sono stati analizzati complessivamente 3.627 campioni, tra prodotti alimentari (3.458) e additivi tal quali (169), per un totale di 12.416 determinazioni analitiche.

Risultati del triennio 2015-2018

Gli esiti ottenuti nei primi tre anni evidenziano quanto segue:

  • il sistema di categorizzazione del rischio utilizzato nel Piano, basato prevalentemente su indicatori di carattere valutativo/tossicologico, appare sostanzialmente adeguato
  • l’utilizzo degli additivi nelle diverse filiere di produzione avviene conformemente ai regolamenti e in modo controllato
  • la percentuale riscontrata di prodotti non conformi è oscillante: 2% nel 2015, 1,3% nel 2016, 1,5 % nel 2017
  • l’analisi delle diverse tipologie di non conformità riscontrate confermano la necessità di monitorare l’uso corretto o non consentito di additivi negli alimenti, ponendo particolare attenzione ad additivi quali i solfiti, sanitariamente rilevanti
  • i dati del 2017 confermano che la classe funzionale degli edulcoranti risulta complessivamente ancora poco indagata sotto il profilo analitico, probabilmente per il ridotto numero di laboratori ufficiali con metodi accreditati per tali additivi.

Piano nazionale riguardante il controllo ufficiale degli additivi alimentari (AA) tal quali e nei prodotti alimentari


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