Regolamento di esecuzione (UE) 2020/466 sui controlli

Regolamento di esecuzione (UE) 2020/466 sui controlli

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Unione europea n. L 98 del 31/03/2020 il regolamento relativo ai controlli durante l'emergenza Covid

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01

Aprile
2020

Prendendo in considerazione alcuni fattori che la situazione emergenziale ha messo in evidenza, segnalati alla Commissione dagli Stati membri, diventa necessario stabilire misure temporanee necessarie per contenere rischi sanitari diffusi per l’uomo, per gli animali e per le piante e per il benessere degli animali (articolo 1). Di questo Regolamento si farà cenno anche durante il Seminario Reg. UE 2017/625: ricadute sui controlli ufficiali e aspetti controversi per l’OSA, in programma in web conference il prossimo 6 maggio.

Nello specifico alcuni Stati membri hanno comunicato alla Commissione che, in conseguenza delle restrizioni della circolazione, la loro capacità di impiegare personale adeguato per i controlli ufficiali e le altre attività ufficiali, come prescritto dal Regolamento (UE) 2017/625, è gravemente compromessa. Le difficoltà sorgono in particolare per quanto riguarda l’esame clinico degli animali, determinati controlli sui prodotti di origine animale, sulle piante e sui prodotti vegetali nonché sugli alimenti e sui mangimi di origine non animale, e le prove sui campioni nei laboratori ufficiali designati dagli Stati membri.

Diversi Stati hanno poi evidenziato che il rilascio dei certificati e degli attestati ufficiali originali in formato cartaceo non possono essere effettuati conformemente alla legislazione dell’UE.

Pertanto la Commissione ha emanato il "Regolamento di esecuzione (UE) 2020/466 del 30 marzo 2020" relativo a misure temporanee volte a contenere rischi sanitari diffusi per l’uomo, per gli animali e per le piante e per il benessere degli animali in occasione di determinate gravi disfunzioni dei sistemi di controllo degli Stati membri dovute alla malattia da coronavirus (COVID-19).

Articolo 3

In via eccezionale i controlli ufficiali e le altre attività ufficiali possono essere effettuati da una o più persone fisiche, specificamente autorizzate dall’autorità competente sulla base delle loro qualifiche, formazione ed esperienza pratica, che sono in contatto con l’autorità competente mediante qualsiasi mezzo di comunicazione disponibile e che sono tenute a seguire le istruzioni dell’autorità competente per l’esecuzione di tali controlli ufficiali e altre attività ufficiali. Tali persone agiscono in modo imparziale e non presentano alcun conflitto di interessi per quanto riguarda i controlli ufficiali e le altre attività ufficiali da essi effettuati.

Articolo 4

I controlli ufficiali e le altre attività ufficiali relativi ai certificati ufficiali e agli attestati ufficiali possono essere effettuati in via eccezionale mediante un controllo ufficiale eseguito su una copia elettronica di tali certificati o attestati originali, o su un formato elettronico del certificato o dell’attestato elaborato e trasmesso in Traces, a condizione che la persona responsabile della presentazione del certificato ufficiale o dell’attestato ufficiale presenti all’autorità competente una dichiarazione che attesti che l’originale del certificato ufficiale o dell’attestato ufficiale sarà trasmesso non appena tecnicamente fattibile. Nell’effettuare tali controlli ufficiali e altre attività ufficiali, l’autorità competente tiene conto del rischio di non conformità degli animali e delle merci in questione e dei precedenti degli operatori in merito agli esiti dei controlli ufficiali effettuati su di essi e alla loro conformità alla normativa di cui all’articolo 1, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2017/625.

Articolo 5

Controlli ufficiali e altre attività ufficiali possono essere effettuati, in via eccezionale:
a) nel caso di analisi, prove o diagnosi la cui esecuzione spetta a laboratori ufficiali, da qualsiasi laboratorio designato a tal fine dall’autorità competente su base temporanea;
b) nel caso di riunioni fisiche con gli operatori e il loro personale nel contesto dei metodi e delle tecniche dei controlli ufficiali di cui all’articolo 14 del regolamento (UE) 2017/625, mediante i mezzi di comunicazione a distanza disponibili.

Il regolamento entra in vigore oggi e si applica fino al 1° giugno 2020.

A questo link il regolamento pubblicato.


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