Refrigerazione industriale: Bofrost taglia il 50% dei consumi energetici

Refrigerazione industriale: Bofrost taglia il 50% dei consumi energetici

A San Vito al Tagliamento l’energia solare alimenta l'impianto di refrigerazione a CO2, non dannoso per l’ozono, usato per le celle frigorifere e per l’aria condizionata degli uffici. L’acqua calda ottenuta dal raffreddamento è recuperata per usi interni

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02

Dicembre
2019

Bofrost, azienda italiana specializzata nella vendita a domicilio di surgelati, investe in sostenibilità implementando un innovativo impianto di refrigerazione a CO2 che taglia del 50% i consumi energetici dei magazzini frigoriferi nel polo di San Vito al Tagliamento (PN). Si tratta di una sede di 15.000 metri quadri che ospita gli uffici, i magazzini e le celle frigorifere a -23°C dove vengono conservate 7.000 tonnellate di alimenti surgelati destinati ai clienti Bofrost.
Per questo progetto, l'azienda friulana è stata premiata ad Atmosphere Europe 2019, appuntamento internazionale dedicato alla refrigerazione industriale, con il riconoscimento Best in Europe in sector Industry.

Quello installato da Bofrost è un impianto di refrigerazione transcritica CO2 che ha sostituito il sistema precedente che impiegava fluidi refrigeranti HFC (idrofluorocarburi). Il nuovo impianto è costituito da due centrali frigorifere che forniscono oltre 800kW e serve sia a garantire le basse temperature nei magazzini dove sono stoccati i surgelati sia a fornire aria condizionata agli uffici.

La scelta della CO2 per la refrigerazione offre numerosi vantaggi: "È un gas naturale, non tossico, non infiammabile e non dannoso per l’ozono, il cui impiego riduce l’emissione di gas serra" spiega Fabio Roncadin, responsabile Qualità e supply chain di Bofrost Italia.
L’impianto è alimentato dai pannelli solari installati sul tetto dell’edificio e l’energia immagazzinata durante il giorno è sufficiente anche per la notte, quando l’impianto è spento. Anche l’acqua calda che si ottiene come residuo del processo di raffreddamento del gas viene recuperata e utilizzata a fini interni.

"Il nostro impegno sul risparmio energetico è sempre alto - afferma l’amministratore delegato Gianluca Tesolin - e si estende anche alle nostre filiali sul territorio italiano, una cinquantina, per le quali negli ultimi anni abbiamo intrapreso progetti di rinnovo che puntano sul fotovoltaico".


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