Raddoppia in un anno il turismo legato al food&wine

Raddoppia in un anno il turismo legato al food&wine

In Italia nel 2017 si sono contate 110 milioni di presenze, il doppio del 2016, legate ai viaggi enogastronomici. I buongustai hanno speso complessivamente 12 miliardi di euro

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

30

Aprile
2018

L'Istituto Nazionale Ricerche Turistiche - Unioncamere nel rapporto presentato a Bari all'Open Day Coldiretti, hanno stimato un impatto economico di oltre 12 miliardi (15,1% sul totale del fatturato legato al turismo) per quanto riguarda le spese per il turismo enogastronomico che, nel 2017 arriva a contare 110 milioni di presenze nelle strutture ricettive, il doppio del 2016. Di questi viaggiatori, il 43% sono italiani (47 milioni di presenze), mentre il 57% sono stranieri (63 milioni di presenze).

Tra le attività più praticate nel corso della vacanza da tutti i turisti, oltre il 13% sono legate a degustazioni di prodotti enogastronomici locali, mentre l'8,6% effettua acquisti di prodotti artigianali ed enogastronomici tipici del territorio.
Il 6,6% dei turisti ama partecipare agli eventi enogastronomici durante il soggiorno.

Le esperienze di vacanza soddisfano i turisti italiani e stranieri: 8 è il voto medio espresso in una scala da 1 a 10. Gli elementi che soddisfano di più riguardano la qualità dell’offerta enogastronomica locale: sia in generale, la qualità del mangiare e del bere (per la quale il voto medio espresso è il più alto, pari a 8 sia per gli italiani sia per gli stranieri), ma anche la qualità della ristorazione locale in particolare (7,6) e i relativi costi (7,5).


Condividi su: