Proviamo a Vivere a #sprecozero

Proviamo a Vivere a #sprecozero

Torna il premio dedicato alle pratiche di sviluppo sostenibile che coinvolge aziende, cittadini, istituzioni, scuole e associazioni. Fino al 15 settembre le candidature

Questo sito utilizza cookies per facilitare la navigazione del sito.
Se navighi su foodandtec.com, acconsenti all'utilizzo dei cookie.

Consulta le Modalità di trattamento dei dati personali

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

02

Agosto
2020

Parte l'edizione 2020 del Premio Vivere a #sprecozero, promosso dalla campagna Spreco Zero di Last Minute Market, con il Ministero dell'Ambiente e l’ANCI Associazione Nazionale dei Comuni italiani, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, Associazione Sprecozero.net e del World Food Programme.
Il Premio è un contest annuale rivolto a enti pubblici, imprese, scuole, cittadini, associazioni dedicato alle azioni e ai progetti innovativi replicabili, centrati sulla riduzione degli sprechi e sull’uso efficiente delle risorse.

Le candidature sono ammesse fino al 15 settembre 2020 attraverso upload del proprio progetto sul sito sprecozero.it. I cittadini potranno anche twittare le loro buone pratiche, sempre entro il 15 settembre 2020, utilizzando l’hashtag #sprecozero.

Quest'anno il premio è partito dalla scuola italiana che ha dimostrato, proprio nei mesi più difficili dello stop delle lezioni in presenza, tanti esempi di buone pratiche capaci di conciliare resilienza e formazione. Per questo il lancio del nuovo bando 2020 del Premio Vivere a spreco zero è stato contemporaneo all’annuncio dei primi due riconoscimenti speciali dell’ottava edizione. Il primo alla onlus Maestri di Strada guidata dal maestro ed educatore Cesare Moreno, da oltre 20 anni in prima linea a Napoli per sostenere la scolarizzazione nei quartieri spesso in disarmo, "per aver lanciato e vinto una sfida virtuale ai giovani e alle famiglie della periferia est della città, dove si rilevano alte percentuali di dispersione scolastica e disagio diffuso, promuovendo un mini-diario sullo spreco alimentare domestico che ha acceso una riflessione utile a migliorare l’organizzazione della spesa ed evitare sprechi di cibo in casa, affiancato da una iniziativa di coltivazione biologica di orti urbani, sociali e scolastici".

Un secondo riconoscimento 2020 va alla maestra Francesca Sivieri che a fine lockdown ha promosso iniziative di lettura nelle sedi opportune open air di Prato, coinvolgendo i giovani studenti e le loro famiglie in un convivio di educazione alla socialità, alla lettura e agli stili di vita salutari, e quindi una buona pratica pedagogica rispettosa delle indicazioni normative.
Ai progetti di sostenibilità e di educazione alimentare andranno due borse di studio.

Sono 10 le categorie previste quest'anno: Amministrazioni Pubbliche, Imprese, Scuole, Cittadini, InnovAction, per i progetti di maggiore innovatività, e le sezioni speciali Produzione Ortofrutticola e Mobilità sostenibile. E tre nuove categorie: Biodiversità, che riprende la priorità ambientale dell’anno indicata dalle Nazioni Unite; Dieta Mediterranea, che valorizza i progetti di educazione alimentare; Pagine di sviluppo sostenibile, per il miglior saggio dedicato alla divulgazione della sostenibilità uscito fra luglio 2019 e il 27 luglio 2020.

In occasione della Giornata Internazionale della Consapevolezza sugli Sprechi e le Perdite Alimentari, indetta per il 29 settembre 2020 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, sarà proclamato il primo vincitore della categoria Dieta Mediterranea.

Le terne finaliste saranno proclamate il 16 ottobre 2020, Giornata Mondiale dell’Alimentazione. La cerimonia di premiazione, organizzata dalla campagna Spreco Zero con il ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, è prevista per il mese di novembre.


Condividi su: