Prosciutto di Modena Dop punta a Nord America e Giappone

Prosciutto di Modena Dop punta a Nord America e Giappone

Il prosciutto di Modena Dop conferma la produzione del 2016 e l'importanza del segmento preaffettato. Nuovi mercati in vista

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05

Aprile
2018

Sono 70.000 le cosce di Prosciutto di Modena DOP prodotte nel 2017 per un valore alla produzione di 7 milioni di euro e un valore al consumo di circa 13 milioni. Dato in linea con la produzione del 2016.

Il 15% della produzione totale è assorbita dal preaffettato che continua a essere un canale significativo.

“Il 2017 è stato un anno tutto sommato positivo - ha affermato Davide Nini, presidente del Consorzio - anche se c’è ancora tanto da fare affinché il mercato interno possa veramente decollare come ci auspichiamo."

Soodisfazioni dai mercati Ue, in particolare da Germania, Inghilterra e Francia che apprezzano molto questo prodotto della salumeria Italiana e molto interesse per alcuni mercati extra Ue: Stati Uniti, Canada e Giappone in cui si stanno avviando contatti importanti.

Il Consorzio del Prosciutto di Modena, che raggruppa oggi 9 produttori, ha sempre avuto una costante attenzione al prodotto tanto da cambiare, qualche hanno fa, il Disciplinare di produzione in senso restrittivo, modificando la ricetta.

Solo cosce di suino italiano e sale, senza l’aggiunta di spezie; l’aroma è dato dalla prolungata stagionatura minima di 14 mesi, la più lunga tra tutti i prosciutti Dop italiani.

Negli ultimi anni il Consorzio ha promosso il prosciutto attraverso svariate attività: reduce dalla partecipazione al Winter Fancy Food di San Francisco lo scorso gennaio, le prossime iniziative sono la Fiera Bellavita Expo Varsavia in Polonia, in aprile, Cibus a Parma, dal 7 al 10 maggio, e Bellavita Expo Londra dal 17 al 19 giugno.


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