POSHBEE per la tutela della salute delle api

POSHBEE per la tutela della salute delle api

Parte il progetto quinquennale europeo che "valuterà la tossicità e le dinamiche chiave degli agrofarmaci e darà informazioni per migliorare le politiche istituzionali a favore di un uso sostenibile dei prodotti fitosanitari"

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21

Settembre
2018

L'incontro che ha dato l'avvio al progetto europeo POSHBEE, tenutosi recentemente a Parigi, ha visto la partecipazione di 50 esperti, tra scienziati e stakeholder, di 42 organizzazioni partner tra cui il CREA per l'Italia, provenienti da 14 Paesi. POSHBEE si compirà in 5 anni di azioni a favore della ricerca e innovazione nel settore dell’apicoltura. Il meeting ha affrontato anche alcuni temi relativi allo scambio dei dati scientifici, alla loro pubblicazione e divulgazione, alle azioni di policy e gestione del progetto.

Le api mellifere, i bombi e le api solitarie impollinano le colture e i fiori spontanei e sono essenziali sia per il benessere degli esseri umani sia per il pianeta. Il progetto POSHBEE (parte del programma comunitario di ricerca e innovazione Horizon 2020) intende sostenere la salute delle api e favorire un’apicoltura e impollinazione sostenibili, alla luce del fatto che le api affrontano molte minacce e sono spesso in declino.

POSHBEE è un progetto pan-europeo di valutazione, monitoraggio e mitigazione dei fattori di stress sulla salute delle api, finalizzato a integrare la conoscenza e l’esperienza accademica di esperti, apicoltori ed agricoltori per stabilire la prima quantificazione completa dei rischi dell’esposizione delle api, sia selvatiche che allevate, a sostanze chimiche, nonché ad appurare come le sostanze chimiche incidano sulla loro salute. Il progetto intende approfondire questi temi in quanto l’impatto degli agrofarmaci sulla salute delle api e la loro rilevanza nel mondo non sono ancora completamente chiari.

Segnaliamo invece che per quanto riguarda i neonicotinoidi (per la precisione clothianidin, imidacloprid e thiamethoxam) EFSA si è già espressa in modo chiaro per tre volte - l'ultima nel marzo dell'anno in corso - circa il rischio per le api selvatiche (bombi e api solitarie) e le api mellifere derivante dall'esposizione. Lo scorso aprile l'UE ha così messo al bando l'uso in campo aperto di questi pesticidi.

“Sulla base dell’esperienza scientifica di un ampio numero di soggetti partecipanti, la raccolta dei dati consentirà di acquisire maggiori conoscenze e di colmare il gap, oggi esistente, rispetto alle conoscenze sui rischi dell’esposizione agli agrofarmaci sulla salute delle api” afferma il coordinatore Mark Brown, della Royal Holloway University di Londra. I maggiori risultati sono previsti alla fine del progetto nel 2023: attraverso lo sviluppo di protocolli innovativi e nuovi modelli previsionali, il progetto valuterà la tossicità e le dinamiche chiave degli agrofarmaci, anche rispetto alla loro cumulabilità, e darà informazioni importanti per orientare e migliorare lo sviluppo delle politiche istituzionali in materia, a favore di un uso sostenibile dei prodotti fitosanitari in Europa.

POSHBEE ambisce a produrre una conoscenza olistica dei meccanismi che regolano gli effetti dei fitofarmaci sulla salute delle api da miele, dei bombi e degli apoidei solitari. Tutto ciò dovrà aiutare gli apicoltori e altri stakeholder a migliorare la gestione dello stato di salute delle api e a capire come fattori di rischio accidentali interagiscono e incidono sulla salute delle stesse.

Nell’ambito di POSHBEE sarà sviluppato il primo modello basato su processi per la valutazione integrata della sanità delle api, che consentirà di validare modelli agent-based spazialmente espliciti per la determinazione del rischio per api da miele, bombi e api solitarie. Il progetto fornirà strumenti validati per monitorare la salute delle api e l’esposizione ai fattori di stress che risulteranno in un nuovo strumento di monitoraggio delle molecole o in una carta della salute delle api che misuri l’esposizione chimica, i patogeni, le capacità di difesa immunitaria e lo stato di nutrizione. Lavorando insieme con gli stakeholders che si occupano di api mellifere, fitofarmaci, agricoltura, servizi di impollinazione, ricerca, politiche e normative comunitarie, nonché settori relativi alla tutela delle api, POSHBEE svilupperà un centro per lo scambio di conoscenze sulla salute delle api divulgandone i risultati in tutta Europa.

I partner italiani sono: CREA - Centro di ricerca Agricoltura e Ambiente, Università di Udine, COLDIRETTI e UNAAPI.


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