Più frutta e verdura nelle scuole con il quaderno CREA

Più frutta e verdura nelle scuole con il quaderno CREA

“CREAre salute nei bambini" è il progetto dal Centro di Ricerca Alimenti e Nutrizione che si avvale di un quaderno didattico indirizzato al corpo insegnanti della scuola primaria e alle famiglie per creare abitudini alimentari virtuose

Questo sito utilizza cookies per facilitare la navigazione del sito.
Se navighi su foodandtec.com, acconsenti all'utilizzo dei cookie.

Consulta le Modalità di trattamento dei dati personali

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

06

Febbraio
2018

Incoraggiare i bambini a consumare più frutta e verdura ma anche a promuovere stili di vita sani. Per questo arriva il nuovo Quaderno didattico legato al programma "Frutta e verdura nelle scuole", uno strumento che il CREA Alimenti e Nutrizione mette a disposizione degli insegnanti per una buona educazione alimentare tra i banchi.

Il programma nazionale Frutta e verdura nelle scuole è coordinato dal Ministero delle Politiche agricole, in collaborazione con il Ministero della Salute e con il CNaPPS (Centro Nazionale per la Prevenzione delle Malattie e la Promozione della Salute) e, oltre alla distribuzione gratuita in classe di frutta e verdura, prevede alcune misure di accompagnamento studiate dal CREA, a partire appunto da strumenti formativi per insegnanti e famiglie disponibili su tutto il territorio nazionale ma anche online, e attività ludico-didattiche per gli alunni.

Solo lo scorso anno scolastico sono stati raggiunti oltre 370 mila bambini e più di 23 mila insegnanti; in particolare, la formazione che include, tra l'altro, 5 ore con gli esperti CREA, è stata fino alla fine del 2016 un progetto esclusivamente italiano. Il CREA ha evidenziato attraverso uno studio condotto in tre località italiane ad alta, media e bassa frequenza di eccesso di peso, che i bambini cambiano le loro abitudini se il loro insegnante è formato; e non solo: le cambiano di più dove c'è maggiorenecessità, ovvero nelle regioni del Centro e del Sud Italia.
Per questo la formazione mirata, capillare, con una base scientifica e istituzionalmente condivisa dal 2018 entra nelle Misure del Programma europeo.


Condividi su: