Più consumi nei discount

Più consumi nei discount

Sono soprattutto i punti vendita che privilegiano il risparmio a spingere la spesa alimentare degli italiani: +6,2% nel mese di settembre. Per le piccole botteghe, invece, la crescita è dell'1,2%

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

07

Novembre
2017

Con un aumento record del 6,2% sono soprattutto i discount a spingere la crescita nell’alimentare, settore che registra un aumento delle vendite in tutte le forme distributive, dagli ipermercati (+5,3%) ai supermercati (+4,4%) fino alle piccole botteghe (+1,2%). Si tratta di valori che emergono da un'analisi della Coldiretti sulla base dei dati sul commercio al dettaglio a settembre 2017 rispetto allo stesso mese dello scorso anno, dal quale si evidenzia che è il settore alimentare a far registrare i risultati migliori con una media del +4,4%.

L’aumento della spesa alimentare su base annua è un segnale positivo poiché si tratta la seconda voce del budget familiare dopo l’abitazione.
L’auspicio della Coldiretti "è che ora gli aumenti di spesa nella distribuzione alimentare si trasferiscano anche al settore agricolo dove i compensi riconosciti per molti prodotti non coprono neanche i costi di produzione".


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