PFAS: nuovi pareri EFSA

PFAS: nuovi pareri EFSA

L'Autorità sta riesaminando i livelli di assunzione tollerabili per l’uomo: le conclusioni del primo parere pubblicato sono provvisorie, in attesa del secondo

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18

Dicembre
2018

Il primo parere scientifico che ha pubblicato l'EFSA - Risk to human health related to the presence of perfluorooctane sulfonic acid and perfluorooctanoic acid in food - riguarda i principali PFAS, noti come perfluorottano sulfonato (PFOS) e acido perfluoroottanoico (PFOA), due sostanze chimiche artificiali ampiamente utilizzate in ambito industriale e nei beni di consumo, anche nella filiera alimentare, per rendere resistenti all'acqua e ai grassi molti materiali di uso comune. A causa del loro lento degrado, persistono nell'aria, nel suolo e nell'acqua. Come conseguenza dell’estensiva produzione e delle loro peculiari caratteristiche fisico-chimiche, questi composti sono stati spesso rilevati in concentrazioni significative in campioni ambientali, in animali e negli uomini. Il contatto si realizza attraverso il consumo di acqua potabile e alimenti. Studi su animali esposti dimostrano una tossicità con effetti sul tratto gastrointestinale e sul fegato, effetti irritativi cutanei e oculari, alterazione del livello degli ormoni tiroidei. I dati disponibili sull'uomo sono limitati, ma quelli sugli animali riportano una possibile associazione fra esposizione prolungata ad alte dosi di PFOA e PFOS a forme tumorali.

La Commissione europea ha chiesto recentemente all'EFSA di valutare nuovamente i rischi che tali sostanze comportano per la salute umana, avvalendosi di nuovi dati emersi dopo l'iniziale valutazione del 2008.

Il lavoro del gruppo CONTAM sulla seconda valutazione dei rimanenti PFAS è in corso e si concentrerà sui possibili rischi per la salute umana dai PFAS diversi da PFOS e PFOA. L'EFSA indirà inoltre una pubblica consultazione sulla bozza di parere. Inoltre, poiché queste sostanze sono spesso presenti come miscele nella catena alimentare, lo sviluppo da parte dell'Autorità di quadri metodologi per valutare l’esposizione congiunta a più sostanze chimiche, il cui completamento è previsto per la primavera del 2019, confluirà in tale lavoro.

La produzione, l'immissione sul mercato e l'uso dei PFOS sono disciplinati dalla legislazione UE sugli inquinanti organici persistenti (Regolamento (CE) 850/2004). Il 4 luglio 2020 entreranno in vigore restrizioni alla fabbricazione e all'immissione sul mercato dei PFOA, dopo le valutazioni scientifiche effettuate dall’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA).

L'EFSA ha incontrato esperti dell’ECHA e degli Stati membri che hanno recentemente esaminato la sicurezza di tali sostanze, per discutere delle principali differenze rispetto a precedenti valutazioni dei PFOS/PFOA. Tra queste l'approccio scientifico del gruppo di esperti EFSA, nuove importanti fonti di dati e le incertezze scientifiche residue. Una relazione della riunione è consultabile: Minutes of the expert meeting on perfluooroctane sulfonic acid and perfluorooctanoic acid in food assessment.


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