Pesca UE, la leadership è italiana

Pesca UE, la leadership è italiana

Pubblicata la relazione sull'andamento del 2016. 1,4 miliardi il giro d'affari europeo dei pescherecci, il 67% appannaggio dell'Italia

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01

Ottobre
2018

Ammontano a 913 milioni di euro i redditi da sbarchi e altri redditi totalizzati nel 2016 dalla flotta peschereccia italiana, che valgono il 67% dei ricavi delle imbarcazioni UE nel Mediterraneo, stimati in 1,4 miliardi di euro in totale.
Con 576 milioni, la penisola è prima anche per valore aggiunto lordo, che per tutta la flotta europea del Mediterraneo è stimato in totale a 839 milioni.
In aumento nel Mediterraneo anche profitto lordo e utile netto, sempre trainati dalla performance italiana. 
Sono questi i dati più rilevanti della relazione economica annuale sulla flotta peschereccia europea che, in generale, mostra livelli record degli indicatori economici.

Secondo il rapporto, la buona performance economica è motivata dall'uso di metodi di pesca sostenibili.

Con oltre 12.300 navi (14,8% del totale) l'Italia ha la più grande flotta per Stato membro; i pescherecci spagnoli sono i più grandi per stazza e quelli francesi sono equipaggiati con i motori più potenti.


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