Passitaly, un viaggio a Pantelleria

Passitaly, un viaggio a Pantelleria

Settembre è un mese dolcissimo per andare in Sicilia, a Pantelleria più che altrove grazie all'evento dedicato alla celebrazione dei vini passiti

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

05

Settembre
2017

Tra gli splendidi terreni agricoli terrazzati e il mare dell'isola di Pantelleria, si svolge, dal 7 al 10 settembre, la quarta edizione di Passitaly, la manifestazione dedicata alla celebrazione dei vini passiti naturali del Mediterraneo.

Promossa dal Comune di Pantelleria, dal Consorzio Volontario per la tutela e la valorizzazione dei vini DOC dell'Isola e con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, Passitaly 2017 ha due focus principali: la pratica agricola della vite ad alberello di Pantelleria, iscritta nel Registro dei Beni immateriali dell'Umanità dell'Unesco, che ne ha riconosciuto il suo valore storico-culturale e identitario; e l'istituzione del Parco Nazionale dell'Isola di Pantelleria, il primo in Sicilia che tutela l'intero territorio dell'isola dove è praticata una viticoltura eroica. A Pantelleria la civiltà dell'uomo ha saputo interpretare al meglio un contesto unico ma al tempo stesso difficile e, a volte, ostile. Terrazzamenti, muretti a secco e dammusi sono la prova concreta di una tradizione agricola millenaria la cui unicità è il frutto di un matimonio con il territorio, che trova esaltazione nella coltivazione del prodotto principe dell'isola, lo zibibbo, il cui apice è stato raggiunto nella realizzazione dell'allevamento della vite ad alberello.

Protagoniste dell'evento sono le aziende del Consorzio Volontario per la tutela e la valorizzazione dei vini DOC dell'Isola di Pantelleria che durante questo lungo week end ospita il pubblico che vivrà uno degli aspetti più emblematici dell'agricoltura pantesca: in questi giorni si sta completando la vendemmia dello Zibibbo, il momento più bello per visitare l'isola ma anche il più importante per i contadini, impegnati nella raccolta dei grappoli sui terrazzamenti, nell'appassimento al sole e nella sgrappolatura delle uve passite, tutte fasi di una tradizione agricola millenaria condivise e vissute da un'intera comunità.

Passitaly, oltre ai vini passiti, promuove le produzioni locali, le tradizioni enogastronomiche, il patrimonio paesaggistico, naturale e storico-artistico di questa isola dell'isola. Infatti sono previsti per il pubblico diversi appuntamenti con degustazioni, serate di musica e iniziative culturali.


Condividi su: