OGM, ancora una volta l'UE non sa decidere

OGM, ancora una volta l'UE non sa decidere

I rappresentanti degli Stati membri nel Comitato permanente PAFF non sono stati in grado di approvare o vietare l'uso di tre mais OGM

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31

Gennaio
2017

L'Unione è nuovamente spaccata e incapace di decidere sull'autorizzazione a coltivare tre mais Ogm sul suo territorio. I rappresentanti degli Stati membri nel Comitato Permanente UE per Piante, animali, alimenti e i mangimi (PAFF) non sono riusciti a esprimere la maggioranza qualificata necessaria per approvare o respingere la richiesta di autorizzazione di tre mais ogm resistenti ai parassiti.

Si è trattato del primo voto con le nuove regole che permettono ai singoli Paesi di vietare la coltivazione sui rispettivi territori nazionali anche in presenza di un'autorizzazione a livello UE. Un'opzione scelta da diciassette Paesi, tra cui l'Italia, e due regioni. Ma il nuovo quadro legislativo non ha cambiato la situazione di stallo che si presenta regolarmente quando si deve decidere sugli OGM.

La questione torna quindi alla Commissione che "intende ora riflettere sulle prossime tappe", come ha dichiarato un portavoce dell'Esecutivo Ue.


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