Nestea, il rilancio

Nestea, il rilancio

Dopo il divorzio da The Coca Cola Company, Sanpellegrino torna a commercializzare autonomamente il brand di Nestlé con una linea premium che ne celebra i 70 anni

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05

Febbraio
2018

Punta sulla naturalità e sul gusto "autentico e inconfondibile" del prodotto la veste completamente nuova di Nestea. Sanpellegrino, dopo la conclusione della partnership con The Coca-Cola Company, torna a gestire direttamente la bevanda in Italia, proponendola sul mercato con una ricetta più semplice e, appunto, un’immagine rinnovata

Il nuovo Nestea, disponibile in Italia dall’1 gennaio 2018 nei canali modern trade e Horeca nelle varianti lattina e bottiglia, è stato pensato per chi "cerca - afferma l'azienda in una nota - prodotti naturali, con ingredienti di alta qualità, senza dover rinunciare al gusto". La nuova gamma di tè freddo è composta da ingredienti selezionati, a cominciare dalle foglie di tè provenienti dalle Blue Mountains in India, e non contiene coloranti, aromi artificiali e conservanti. La nuova ricetta è realizzata con una base di tè nero e aromi naturali ai classici gusti di pesca e limone.

Il gruppo Sanpellegrino con Nestea amplia il proprio portafoglio nella categoria dei tè proponendo due diversi brand con caratteristiche e posizionamenti differenti: Nestea, che si rivolge principalmente a un target più giovane che concentra i consumi principalmente nel canale fuori casa, punterà su un prodotto pieno di gusto, con ingredienti semplici e un’immagine di brand completamente rinnovata. Al contrario Beltè cercherà di consolidare il proprio ruolo nel canale retail puntando maggiormente sulle famiglie e proponendo un prodotto più legato al benessere e alla leggerezza.

La scelta strategica di Sanpellegrino è legata all'andamento del mercato del tè freddo in Italia che ha subito profondi cambiamenti negli ultimi cinque anni e il 2017 è stato un anno di nuova crescita, anche grazie a una stagione particolarmente favorevole. La spinta è stata data anche da uno spostamento verso un’offerta premium. Un trend che ha influenzato in maniera significativa questo posizionamento è il grande interesse dei consumatori verso i prodotti più naturali con un basso contenuto di zucchero. Come risultato di questi cambiamenti, la categoria è cresciuta a valore del 4% nel 2017 in Italia. Nel resto del mondo rimane una categoria in forte espansione, con una stima di crescita del 5,3% entro il 2021.


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