Nel mondo si consumano 15 milioni di tonnellate di pasta l'anno

Nel mondo si consumano 15 milioni di tonnellate di pasta l'anno

In un decennio il consumo è raddoppiato. Nel nostro Paese il 98% degli italiani mangia pasta. Il World Pasta Day sarà celebrato per una settimana, dal 18 al 25 ottobre 2019

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15

Ottobre
2019

La pasta è un punto fermo sulla tavola degli italiani, anzi si può affermare che è il piatto d'elezione visto che 9 italiani su 10 (88%) la consumano regolarmente e 1 su 3 (36%) la mangia tutti i giorni. Il 10% degli italiani sono degli innovatori e cambiano pasta sperimentando quella integrale, al farro, al kamut, con farine di legumi. Ma c’è di più: secondo la ricerca Il futuro della pasta, commissionata da Unione Italiana Food (già AIDEPI) a Eumetra, per gli italiani la pasta è “il vero piatto tipico italiano”, “sazia” ed è “simbolo della buona e sana Dieta Mediterranea”.
Contemporaneamente nel mondo cresce il suo successo al punto che a livello globale in 10 anni il consumo è quasi raddoppiato, da 9 a 15 milioni di tonnellate.
Sono questi i dati principali rilasciati da UIF in concomitanza con la 21° edizione, del World Pasta Day, manifestazione ideata e curata proprio da UIF e IPO International Pasta Organisation, che ogni 25 ottobre celebra il piatto simbolo dell'Italia.

Quest'anno sarà la kermesse Al Dente - The Italian way of Pasta il fulcro della ricorrenza offrendo l’occasione di sperimentare per una settimana (18-25 ottobre) gusti e consistenze della pasta del futuro. 130 ristoranti in Italia e nel mondo - Roma, Milano, Londra, Berlino, New York, Shangai, Parigi, Tokyo, Dubai sono solo alcune delle città coinvolte - proporranno in menù un piatto di pasta ispirato al tema pasta2050, esplorando le sei principali tendenze che caratterizzeranno il consumo di questo alimento nei prossimi 30 anni. Le sei tendenze sono state così identificate: Io Mangio Classico (la pasta al pomodoro, portabandiera della Dieta Mediterranea nel mondo), Io Mangio Etico (pasta, verdure e sostenibilità), Io Mangio Globale (Pasta fusion, un mondo di contaminazioni), Io Mangio Diverso (Pasta con ingredienti tutti da scoprire), Io Mangio Semplice (La pasta sempre più essenziale e salutare), Io Mangio Consapevole (la sfida della corretta informazione). Tra gli autori delle ricette di "tendenza" anche campioni della cucina come Heinz Beck, i Fratelli Alajmo, Rosanna Marziale.

Secondo i dati elaborati dai UIF e IPO International Pasta Organisation, nel 2018 i pastifici italiani hanno prodotto 3.370.000 tonnellate di pasta (+0,3% rispetto al 2017). Siamo il Paese che ne consuma di più (con 23 kg di pasta pro capite) e più della metà della pasta che produciamo è destinata all’export: nel 2018 la quantità di pasta esportata è stata pari al 58% della produzione.
Un piatto di pasta su cinque mangiato nel mondo e circa tre su quattro in Europa sono preparati con pasta italiana. I Paesi dove esportiamo di più sono Germania, Regno Unito, Francia e Stati Uniti, mentre i mercati strategici da cui arrivano le performance più importanti di inizio 2019 sono Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Cina e Australia. La filiera conta 120 aziende, vale quasi 5 miliardi di euro e occupa circa 7500 addetti.


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