NAS: un anno intensissimo

NAS: un anno intensissimo

I Nuclei chiudono il 2018 con 80 arresti, sanzioni per 16 milioni di euro e 24mila tonnellate di prodotti sequestrati in oltre 31mila controlli

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Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

05

Febbraio
2019

Lotta a frodi, sofisticazioni e contraffazioni nel settore alimentare e anche contrasto delle anomalie presenti nell’assistenza sanitaria e farmaceutica. È questa l'importante attività di controllo e repressione di fenomeni illeciti che possono ledere la salute dei cittadini eseguita, nel corso del 2018, dal Comando per la Tutela della Salute, d’intesa con il ministero della Salute e con il supporto fornito dagli organi dipendenti dal Dicastero (ISS, Uffici periferici e doganali, Istituti Zooprofilattici Sperimentali).

“Sono stati effettuati 51.194 interventi a livello nazionale che hanno fatto emergere 13.555 situazioni non regolamentari, pari al 26% degli obiettivi oggetto di accertamento” ha affermato il Generale Adelmo Lusi, comandante dei Carabinieri per la Tutela della Salute.
“Le indagini di polizia giudiziaria hanno portato all’arresto di 80 persone, ritenute responsabili di gravi reati, e il deferimento all’Autorità giudiziaria di oltre 5mila soggetti. Sono state contestate oltre 28.950 sanzioni penali e amministrative per un ammontare di oltre 20 milioni di euro e sono state individuate 2.022 strutture con gravi carenze per le quali sono stati disposti il sequestro o la sospensione delle attività” ha puntualizzato Lusi.

Filiera alimentare

Nel 2018 i NAS hanno eseguito 31.479 interventi presso aziende, strutture e operatori di canali produttivi e commerciali, dei quali 10.672 con irregolarità amministrative o penali (pari al 34% dei controlli), con l’arresto di 13 persone e la denuncia all’Autorità Giudiziaria di altre 1.605.

Significativo il valore delle violazioni rilevate: 2.137 reati e 18.529 sanzioni amministrative, per un valore di 16 milioni di euro. Sequestrati, prima del consumo, 23mila 800 tonnellate e 14 milioni 700mila confezioni di alimenti irregolari. 1.652 strutture, esercizi commerciali e di somministrazione hanno subito provvedimenti di chiusura/sospensione, per un valore di oltre 390 milioni di euro.

Oggetto di controllo anche la ristorazione: ristoranti e pizzerie, bar-gastronomie, fast-food ecc. Sono stati ispezionati 11.954 esercizi di somministrazione al pubblico di alimenti, con 5.245 strutture irregolari, pari al 44%.

Complessivamente sono stati sanzionati 5.062 titolari di bar e ristoranti, con oltre 7,6 milioni di euro di violazioni amministrative pecuniarie, mentre sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria 571 gestori per reati di frode in commercio e detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione, eseguendo il sequestro di oltre 11 tonnellate di derrate alimentari non idonee al consumo. Inoltre, sono state disposte chiusure e sospensioni dell’attività nei confronti di 720 imprese operanti in condizioni precarie e incompatibili per la sicurezza produttiva.

Agricoltura

Particolare attenzione è stata riservata al settore primario con la realizzazione di servizi diretti a verificare la regolarità dei:

  • prodotti da agricoltura biologica (periodo marzo-maggio), con l’individuazione e il sequestro di 100 tonnellate di alimenti e 1.500 confezioni di alimenti non idonei alla commercializzazione, sia per motivi di etichettatura e tracciabilità sia per ragioni igienico sanitarie e di superamento dei termini di conservazione;
  • fitosanitari e prodotti per l’agricoltura (periodo febbraio-aprile), con il sequestro di 151 tonnellate e di 276mila confezioni di prodotti irregolari poiché detenuti in strutture abusive e prive dei requisiti di sicurezza, venduti a personale privo dell’abilitazione professionale all’uso, in alcuni casi provenienti da canali non autorizzati e con etichettatura contraffatta e alterata. Sono state contestate 147 infrazioni mentre per 15 strutture aziendali, con gravi carenze strutturali, è stata disposta la sospensione o la chiusura dell’attività commerciale;
  • animali da reddito e da affezione, con verifiche igienico-sanitarie e controlli dedicati al rispetto del benessere nella cura e custodia, alla correttezza del regime alimentare e alla qualità dei mangimi, alla regolarità dei trattamenti farmacologici, estesi sia negli allevamenti sia nei mezzi di trasporto e macellazione. Sono state oltre 1.400 le ispezioni, con l’individuazione di 156 situazioni di grave precarietà che hanno richiesto il sequestro di 525mila capi.
  • fenomeno del caporalato e di illeciti nel comparto agricolo. Alcune aree del territorio nazionale sono interessate da periodici episodi di irregolarità per quanto riguarda il rispetto della sicurezza nei luoghi di lavoro, la disciplina giuslavoristica, lo sfruttamento della manodopera nonchè carenze igienico-sanitarie e strutturali nell’esercizio delle attività produttive e commerciali delle aziende di filiera agroalimentare, in cui possono insistere possibili fenomeni criminali più articolati. A tal fine, sono stati rafforzati servizi congiunti realizzati da militari di questa Specialità e degli altri Reparti Speciali (quali il NIL), dell’Arma territoriale e delle Unità Carabinieri Forestali e Tutela Ambiente, dedicando attenzione alle attività in Puglia (in particolate le province di Foggia e BAT), Campania, Sicilia, Calabria e Basso Lazio, senza escludere le restanti aree del Centro-Nord Italia. Da luglio 2018 sono stati eseguiti 280 accessi mirati ad aziende agricole e zootecniche, dedite alla produzione primaria e trasformazione, sanzionando 159 titolari, 22 dei quali per violazioni sulla normativa del lavoro (assunzioni senza permesso di soggiorno, sfruttamento e situazioni alloggiative degradanti, omessa redazione documentazione obbligatoria ai fini giuslavoristici e di tutela della sicurezza del lavoro).
Mense scolastiche

Anche nelle scuole è stato condotto un controllo dedicato ai servizi di ristorazione collettiva presso gli istituti scolastici. Sono state ispezionate 224 mense scolastiche del territorio nazionale, delle quali 81 hanno evidenziato irregolarità, tra cui 7 particolarmente gravi da richiedere l’immediata sospensione del servizio. Sono state contestate 109 violazioni (di cui 95 amministrative) ed eseguito il sequestro di 2 tonnellate di derrate alimentari poiché prive di indicazioni di tracciabilità e provenienza dei prodotti, detenute in condizioni inadeguate nonché scadute di validità.

E-commerce

Nel periodo giugno/settembre 2018, è stata rafforzata la verifica su siti web operanti nel commercio online di alimenti e bevande, medicinali, fitofarmaci, cosmetici, integratori, dispositivi medici e sigarette elettroniche. Le attività, che hanno interessato l’esame di oltre 650 siti web e la successiva ispezione delle aziende, hanno registrato non conformità nella metà dei casi e hanno permesso di:

  • deferire all’Autorità giudiziaria 5 titolari di aziende agroalimentari per reati di frode in commercio e detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione;
  • intercettare siti web che promuovevano in vendita prodotti destinati all’uso agricolo (pesticidi, diserbanti) con principi attivi soggetti a restrizioni oppure venduti privi dell’etichettatura corretta o in assenza di autorizzazione.
“Estate tranquilla 2018”

Nel periodo giugno/settembre è stato condotto, di concerto con il Ministero della Salute, il tradizionale piano di controllo in aree a vocazione turistica nonché su comparti di particolare sensibilità nel periodo estivo (ristorazione, stabilimenti balneari, discoteche, strutture socio-assistenziali e di riabilitazione, punti di ristoro autostradali e stazioni ecc.). L’Operazione ha consentito di sequestrare oltre 14mila tonnellate di alimenti irregolari, sanzionare 1.138 gestori con 1,3 milioni di euro. Sono state chiuse 117 aziende e imprese gravemente irregolari.


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