NAS: sequestri di surgelati e acqua minerale

NAS: sequestri di surgelati e acqua minerale

Spinti dagli ultimi ritiri, i Carabinieri dei nuclei antisofisticazione di Taranto e Bologna hanno sequestrato 16 tonnellate di alimenti surgelati scaduti e rietichettati e 3.600 bottiglie d’acqua oligominerale stoccata a diretto contatto con il sole

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prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

10

Luglio
2018

I Carabinieri del NAS di Taranto, unitamente ai colleghi del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro del medesimo capoluogo, hanno effettuato una verifica ispettiva presso un deposito all’ingrosso di prodotti surgelati e hanno denunciato il suo amministratore per tentata frode in commercio. All’interno del deposito i militari hanno rinvenuto un ingente quantitativo di prodotti alimentari la cui scadenza, a volte superata anche da alcuni anni, era stata modificata mediante l’applicazione di etichette contraffatte. Nel corso degli accertamenti i Carabinieri del NAS hanno rinvenuto diversi alimenti in cattivo stato di conservazione poiché custoditi in locali non autorizzati e interessati da carenze igienico sanitarie. Al fine di tutelare la salute pubblica, i militari hanno sequestrato una cella frigorifero e le 16 tonnellate di alimenti congelati/surgelati che vi erano custoditi.
L’attività commerciale, inoltre, è stata sospesa in quanto i Carabinieri del NIL hanno rilevato a loro volta molteplici e gravi violazioni di carattere penale e amministrativo, concernenti le disposizioni di contrasto al lavoro irregolare, la tutela della sicurezza dei luoghi di lavoro e l’istallazione di impianti audio/visivi non autorizzati.

Il NAS di Bologna, nel corso di un’attività di vigilanza sul rispetto delle norme sulla sicurezza e sulla contraffazione degli alimenti e delle bevande, ha deferito all’Autorità Giudiziaria il legale responsabile di un supermercato.
L’indagato è accusato di aver detenuto in cattivo stato di conservazione dell’acqua in bottiglia, destinata alla vendita, stoccandola nel piazzale retrostante l’attività commerciale in piena esposizione alle intemperie e ai raggi diretti della luce solare.
Nel corso dell’attività ispettiva i Carabinieri hanno proceduto al sequestro giudiziario di 3.600 confezioni d’acqua per un valore complessivo di 1.300 Euro.


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