Mortadella Igp: buono il 2016

Mortadella Igp: buono il 2016

Tiene la mortadella IGP, nonostante la crisi e le opinioni contrastanti, anche grazie a una comunicazione mirata attivata dal Consorzio

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28

Aprile
2017

Sono disponibili i dati della Mortadella Bologna IGP che ha fatto registrare nel 2016, in linea con lo scorso anno, una produzione di circa 38 milioni di kg.

Rimane sempre il profumo il tratto distintivo e caratteristico della Mortadella Bologna IGP, tanto che più dell’80% viene venduta al banco taglio, dove è possibile apprezzarne appieno l’aroma delicato e la fragranza. Di questo 80%, il 60% viene venduto nel circuito della distribuzione moderna e il 40% nel commercio tradizionale.

È stato, però, il segmento del pre-affettato a far segnare indici positivi con un +11% sul 2015 con una produzione che si attesta sugli oltre 7 milioni di kg.

Negli ultimi anni, si continua a registrare una crescita inarrestabile di questa modalità di offerta. Questo dimostra che il pre-affettato incontra in maniera significativa il favore dei consumatori, coniugando l’alta qualità e il gusto con la praticità di utilizzo e una maggiore conservabilità.

Per quanto riguarda l’export, si conferma il trend dello scorso anno secondo cui circa un 15% del totale delle vendite è stato destinato alle esportazioni per un valore di circa 100mln di euro. Il principale partner si conferma il mercato europeo con la Germania, la Francia e la Spagna che rimangono saldamente i principali Paesi estimatori. Anche i mercati extra Ue offrono grandi potenziali, come ad esempio quello USA.

Soddisfatto il presidente del Consorzio Mortadella Bologna Corradino Marconi che ha dichiarato: “Sicuramente anche il mercato della Mortadella Bologna ha risentito, in particolare nell’ultimo anno, oltreché della crisi dei consumi ancora non del tutto risolta, dei condizionamenti che scaturiscono da opinioni di tendenza che trovano spazio presso la pubblica opinione. Il fatto stesso però che siamo riusciti a mantenerci in linea con i risultati dell’anno precedente ci dà ragione sul cammino che abbiamo intrapreso: una comunicazione mirata, un’accurata selezione degli eventi e il coinvolgimento delle aziende consorziate".


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