Dal MiSE l'ok a 286 milioni di investimenti. La fetta più grande ad aziende alimentari

Dal MiSE l'ok a 286 milioni di investimenti. La fetta più grande ad aziende alimentari

Firmati i decreti per 9 accordi di Sviluppo e Programma: Beretta, Heineken, Orogel, AIA fra i beneficiari

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

01

Luglio
2021

Il Ministero per lo Sviluppo Economico ha dato il via libera a un nuovo round di investimenti agevolati dedicati a quelle aziende che puntano su innovazione e ricerca e sviluppo. La parte più consistente se la sono aggiudicata operatori della filiera agroalimentare.
L'ufficializzazione è arrivata il 28 giugno 2021 quando il Ministro Giancarlo Giorgetti ha firmato i decreti che autorizzano sei accordi di Sviluppo e tre accordi di Programma tra il MiSE, le aziende coinvolte, e le Regioni Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Lombardia, Sardegna e Veneto.

Gli accordi puntano a favorire la competitività del territorio e la creazione di nuova occupazione, attraverso gli investimenti delle imprese in progetti produttivi e di ricerca e sviluppo di rilevante impatto strategico e tecnologico.

Per la realizzazione di questi interventi sono previsti investimenti pari a 286 milioni di euro, a sostegno dei quali il MiSE mette a disposizione 107 milioni di euro di agevolazioni.

Nei sei accordi di sviluppo sono coinvolte tre società del Gruppo Beretta, Heineken Italia, Orogel, Agricola Italiana Alimentare, Mister Pet e Schlote Automotive Italia, mentre i tre accordi di programma riguardano All.Coop Società cooperativa agricola, DWB Proteins e un gruppo di società composto da Magnaghi Aeronautica, Metal Sud, Geven e Skytecno.
I progetti autorizzati con gli accordi di sviluppo riguardano:

  • il potenziamento ed efficientamento delle linee di produzione delle società Salumificio Fratelli Beretta Spa, CIM Alimentari Spa e Bresaole Del Zoppo Srl, tutte facenti parte del Gruppo Beretta e operanti nel settore della trasformazione della carne, site negli stabilimenti di Garbagnate Monastero (Lecco), Trezzo sull'Adda (Milano), Langhirano (Parma) e Buglio in Monte (Sondrio). In particolare, il programma è finalizzato alla diversificazione dell’offerta commerciale delle società e all’incremento delle sinergie produttive e della competitività delle stesse. Gli investimenti complessivamente previsti ammontano a circa 24,8 milioni di euro, a sostegno dei quali il MiSE mette a disposizione circa 9,45 milioni di euro di agevolazioni. Con la realizzazione del programma, l’incremento occupazionale complessivamente previsto per le tre aziende è di 74 unità lavorative.
  • l’ampliamento e l’innovazione del sito di produzione della Heineken Italia di Assemini (Cagliari), con l’introduzione di macchinari automatizzati di ultima generazione per consentire un miglioramento del livello qualitativo della birra prodotta, una riduzione degli impatti ambientali e dei costi di produzione, nonché l’efficientamento dell’intero impianto. L’intervento, coerente con il Piano Nazionale Industria 4.0, consentirà un incremento occupazionale diretto di 25 risorse.
    Il programma di investimenti prevede spese per oltre 70 milioni di euro, a fronte delle quali il MiSE destina 14,2 milioni di euro a titolo di agevolazioni.
  • l’ampliamento del complesso industriale della Orogel sito nel comune di Cesena, finalizzato all’incremento della capacità produttiva dei reparti di trasformazione dei prodotti orticoli in foglia, alla realizzazione di un nuovo reparto di confezionamento, di un tunnel aereo di movimentazione automatizzata e di un impianto di autoproduzione energetica trigenerativo.
    Gli investimenti previsti ammontano a circa 25 milioni di euro e consentiranno di incrementare l’occupazione, nel sito romagnolo, di circa 30 unità lavorative nell’anno a regime. L’agevolazione messa a disposizione dal MiSE a supporto di tale intervento ammonta a 8,65 milioni di euro.
  • un programma di sviluppo industriale finalizzato all’efficientamento del ciclo produttivo degli stabilimenti di proprietà della A.I.A. Agricola Italiana Alimentare Spa, società parte del Gruppo Veronesi, siti nei comuni di Castegnero (Vicenza) e Nogarole Rocca (Verona) e al rafforzamento dell’attività di filiera. Il programma consentirà di realizzare, a regime, un incremento occupazionale di 78 unità lavorative, e avrà, inoltre, un effetto indiretto sulla occupazione delle cooperative della filiera esterne al Gruppo.
    Gli investimenti complessivi generati dalla realizzazione del programma ammontano a quasi 25 milioni di euro, a fronte dei quali il MiSE mette a disposizione 12 milioni di euro di agevolazioni.
  • la realizzazione di un progetto di investimento finalizzato a incrementare la capacità produttiva dello stabilimento della Mister Pet Spa sito in Traversetolo (Parma). Nello stabilimento vengono lavorati i sottoprodotti della macellazione animale e i prodotti secchi, utilizzati quali materia prima per la produzione di alimenti per animali domestici. Il programma è mirato, nello specifico, all’implementazione di quattro nuove linee di produzione, che si andranno ad aggiungere alle due già esistenti, e alla realizzazione di un magazzino automatizzato. L’investimento consentirà di incrementare la produzione dei prodotti già commercializzati e di introdurre nuovi prodotti e nuovi imballi.
    Gli investimenti complessivamente previsti ammontano a circa 25 milioni di euro, a sostegno dei quali il MiSE destina circa 10 milioni a titolo di agevolazione. L’intervento porterà a un incremento occupazionale a regime di 50 unità lavorative.
  • la realizzazione, nell’area industriale di Nusco (Avellino), di uno stabilimento per la produzione in serie automatizzata di componenti per auto. L’investimento sarà realizzato dalla Schlote Automotive Italia Srl. Il programma, che prevede spese per oltre 52 milioni di euro, determinerà l’inserimento, entro il 2024, di 122 nuovi addetti. Le risorse messe a disposizione dal MiSE ammontano a circa 31 milioni di euro.

I progetti autorizzati con gli accordi di Programma riguardano:

  • l’ampliamento dello stabilimento per la lavorazione della carne di proprietà della All.Coop Società cooperativa agricola e localizzato a Mosciano Sant’Angelo (Teramo). Gli investimenti, che consentiranno di ottenere una migliore qualità finale del prodotto e notevoli risparmi in termini di consumi energetici ed emissioni di vapori, sono volti ad aumentare il livello di automazione complessivo dell’unità produttiva, nell’ottica Industria 4.0, con l’obiettivo di interconnettere tutti gli impianti per aumentare l’efficienza dei processi; il programma di sviluppo è volto altresì, a consolidare i sistemi di filiera all’interno della Filiera Amadori.
    Il programma proposto prevede investimenti per oltre 17 milioni di euro, a fronte dei quali il MiSE mette a disposizione agevolazioni per 6,2 milioni. La realizzazione del programma di sviluppo consentirà di salvaguardare gli addetti già impiegati nello stabilimento e di aumentare l’occupazione di ulteriori 33 unità
  • la creazione, da parte della DWB Proteins Srl, società operativa nella commercializzazione di derivati del siero di latte bovino, per il settore alimentare, sia zootecnico sia umano, di un nuovo sito produttivo nel Comune di Villafranca di Verona. L’intervento avrà ad oggetto investimenti coerenti con il piano nazionale Industria 4.0, finalizzati all’installazione di macchinari e impianti tecnologici ad automazione avanzata, advanced manufacturing solutions, industrial internet e comporterà un incremento occupazionale quantificato in 30 unità lavorative. La realizzazione del programma assicurerà un rilevante impatto sulla filiera in termini di occupazione, innovazione di prodotto e di processo e di remunerazione per i fornitori della materia prima. Sono previsti investimenti per 19 milioni di euro, a fronte dei quali le risorse pubbliche che saranno messe a disposizione dal MISE sono pari a 5,6 milioni.
  • la realizzazione, da parte delle società Magnaghi Aeronautica Spa, Metal Sud Srl, Geven Spa e Skytecno Srl di un programma di sviluppo che prevede lo svolgimento di quattro programmi di investimento produttivi e di un progetto di ricerca e sviluppo in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II, finalizzati a migliorare e innovare i processi produttivi delle imprese operanti nel comparto aerospaziale. Il programma di investimento prevede 28 milioni di euro, il MISE destina 10 milioni.

Credits: MiSE


Condividi su: