"Milano Sostenibile"

Presentato il 2° Osservatorio di LifeGate sullo stile di vita dei cittadini: il 69% dei milanesi, +8% rispetto ai dati del 2017, è coinvolto in prima persona nelle scelte sulla sostenibilità

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23

Ottobre
2018

Sono stati resi noti, presso la Sala Conferenze di Palazzo Reale di Milano, i dati relativi a "Milano Sostenibile. 2° Osservatorio sullo stile di vita dei cittadini". Presenti l’Assessore alla mobilità e ambiente del Comune di Milano, Marco Granelli, l’Amministratore Delegato Divita (Ricola), Luca Morari, la Senior Manager C40 Cities, Caterina Sarfatti e il Direttore editoriale del Gruppo LifeGate, Simona Roveda. Patrocinata da Commissione europea, Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, Regione Lombardia, Comune di Milano, Assolombarda e Confcommercio, Milano Sostenibile applica su 800 cittadini rappresentativi della popolazione milanese, la metodologia di rilevazione utilizzata nelle edizioni precedenti.

Allo scopo di analizzare l’interesse, la conoscenza, l’atteggiamento e il comportamento dei cittadini, l’indagine, realizzata mediante un questionario, esplora il grado di comprensione del concetto di sostenibilità e il livello di informazione sulle iniziative adottate in merito dal Comune.

“I dati sono molto incoraggianti ed estremamente positivi per le percentuali di crescita rispetto al 2017 - ha sottolineato Renato Mannheimer di Eumetra MR - gli interessati al tema della sostenibilità si sono totalmente convertiti a cittadini appassionati arrivando al 40%, con una crescita del 22% rispetto allo scorso anno, e rivolgono un’attenzione particolare all’energia prodotta da fonti rinnovabili”.

I risultati dell’indagine

I. I milanesi confermano una grande conoscenza del vocabolario della sostenibilità con un forte distacco dal resto della popolazione italiana
Milano si conferma una città particolarmente interessata e sensibile ai temi legati alla sostenibilità, dimostrando un’elevata dimestichezza con il “vocabolario della sostenibilità”. Il 50% della popolazione (+13% rispetto al 2017), infatti, saprebbe descrivere cosa significa il termine sostenibilità contro il dato nazionale attestato al 20%. Anche il livello meno accurato di conoscenza segna un distacco di 17 punti a favore dei milanesi (25% vs. 42%) e appena il 25% del campione dichiara la totale non conoscenza del vocabolario, contro il dato nazionale al 38%.

II. La sostenibilità è un tema sentito, con un picco sull’utilizzo di energia da fonti rinnovabili e sulla riduzione del consumo di plastica
Il 55% dei milanesi reputa la sostenibilità un tema importante e uno stile di vita che si sta diffondendo, contro il dato nazionale del 56% rilevato lo scorso marzo.
Il 96% dei milanesi considera le energie rinnovabili la priorità tra le politiche sostenibili da applicare, superando di 9 punti il dato del 2017. Grande interesse per la riduzione del consumo di plastica che raggiunge un favore del 98%. Sale il sostegno all’agricoltura biologica, all’omeopatia e alla medicina naturale con rispettivamente +5% e +10%.

III. Conoscenza e gradimento delle iniziative del Comune
I cittadini del capoluogo lombardo si dichiarano ben informati in merito alle iniziative in materia di sostenibilità intraprese dal Comune di Milano, con un indice di conoscenza piena del 36% e un 43% di conoscenza media. L’apprezzamento della cittadinanza è massimo per l’apertura del sistema Navigli (80%) e la conversione degli scali ferroviari dismessi (70%). Ottima la comunicazione tra amministratori e amministrati anche quando si parla di mobilità. Il 77% dei milanesi, infatti, è a conoscenza del rafforzamento dei mezzi di trasporto pubblico, il 71% è informato sul blocco progressivo dei mezzi diesel in città e il 66% sull’istituzione di aree pedonali.

IV. Cittadini milanesi attenti alla raccolta differenziata e all’uso dell’auto
Nei comportamenti quotidiani i milanesi osservano con zelo la raccolta differenziata (93%) e il 62% (+16% rispetto al 2017) quando è possibile evita di usare l’auto. Sale il consumo di alimenti bio dal 7% al 29% e a km zero dal 7% al 38%, come il consumo di alimenti del commercio equosolidale dal 2% al 24% del 2018.
La mobilità urbana, intesa sia come mezzi di trasporto sia come fruizione di aree pedonali e aree verdi, è molto apprezzata con oltre il 90% di indicazioni, seguita dall’offerta legata alla cultura e all’intrattenimento (52% vs il 61% del 2018).

V. Disponibilità agli acquisti sostenibili
I milanesi si dichiarano disponibili ad acquistare beni sostenibili anche qualora costassero più degli altri prodotti. In particolare, la disponibilità alla spesa è orientata alle lampadine a LED per la casa (67%), agli elettrodomestici a basso consumo (68%) e ai generi alimentari a km zero (50%) e da agricoltura biologica (44%).

VI. Uno sguardo sul futuro
Tra le richieste dei milanesi per il futuro della città ai primi posti quelle relative agli investimenti nei servizi di sicurezza (72%) e in un miglior collegamento tra centro e periferie (68%), seguite da maggiori agevolazioni e servizi sociali per i cittadini (55%), dall’aumento dell’offerta culturale (54%) e dal passaggio alle energie rinnovabili per gli edifici pubblici (54%).
Più in basso figurano la riconversione degli scali ferroviari in nuove aree verdi (52%), l’aumento delle piste ciclabili cittadine (50%) e la creazione di mercati tematici biologici e a km zero (50%).


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