Meglio le merendine italiane rispetto a quelle americane e britanniche

Meglio le merendine italiane rispetto a quelle americane e britanniche

Negli Stati Uniti potrebbero chiamarsi "merendone": in media pesano più del doppio di quelle italiane e contengono 16 grammi di grassi, contro i 5,7 delle nostrane

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03

Ottobre
2018

AIDEPI, l'Associazione Industriali Del Dolce e della Pasta Italiani ha commissionato uno studio comparativo alla Fondazione Italiana per l'Educazione Alimentare (Foodedu) che ha analizzato lo scenario della merenda confezionata in Italia, Gran Bretagna e Stati Uniti: le merendine italiane risultano più "sane" rispetto a quelle britanniche e ancor meno dannose di quelle made in USA. In particolare hanno un peso contenuto, 34 grammi, rispetto a quelle britanniche che pesano quasi il doppio, 66 grammi, senza parlare di quelle americane: delle superporzioni da 81 grammi.

Lo studio comparativo ha confrontato le caratteristiche nutrizionali di 10 merendine tra le più significative del mercato della grande distribuzione e ha attestato che le merendine italiane contengono in media 5,7 grammi di grassi, dei quali 2,1 grassi saturi, e 9 grammi di zuccheri per un contenuto calorico a porzione pari a 136 kcal.

Una merendina inglese, anche in virtù del maggior peso, ha un contenuto quasi doppio di grassi (12 grammi, dei quali 5,2 grassi saturi) e di zuccheri (19 grammi) e ben 251 kcal.
Ancora peggio la situazione negli Stati Uniti: le merendone da 81 grammi, comporta 16 grammi di grassi, dei quali quasi 6,6 grassi saturi, circa 26 grammi di zuccheri e 344 kcal.


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