Mercato nel Campo: la dedica è per i

Mercato nel Campo: la dedica è per i "Borghi autentici d'Italia"

A Siena il tradizionale appuntamento invernale festeggia 10 anni celebrando i borghi. Sabato 2 e domenica 3 dicembre, nella Piazza del Campo, le eccellenze dell'enogastronomia

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20

Novembre
2017

A Siena il Mercato nel Campo festeggia la decima edizione riportando l'atmosfera delle feste in Piazza del Campo in occasione della due giorni dedicata alle ghiottonerie e all’artigianato. L’appuntamento con il “Mercato Grande”, che quest’anno è dedicato ai Borghi autentici d'Italia, torna nella sua tradizionale veste invernale, sabato 2 e domenica 3 dicembre, sempre nella suggestiva cornice di Piazza del Campo a Siena. Come nel Trecento il cuore pulsante della città tornerà a essere luogo di commercio e di relazioni sociali. Un vero e proprio tuffo nel passato e tra i migliori prodotti della tradizione enogastronomica senese e le tipicità provenienti dall’Italia e dall’Europa. I 160 banchi, allestiti nella conchiglia del Campo di Siena, metteranno in mostra i migliori prodotti dell'enogastronomia e dell'artigianato per dare vita a un vero e proprio viaggio nei sapori del Bel Paese, grazie alla presenza di produttori e artigiani provenienti da tutta Italia. Nei due giorni di Mercato, inoltre, il Cortile del Podestà di Palazzo Pubblico, in Piazza del Campo, ospiterà Vinarte: il salotto del gusto dedicato alle eccellenze vinicole della provincia di Siena e di tutto il Paese. Un’occasione per degustare un calice di vino sotto la Torre del Mangia, e assistere anche a performance musicali e artistiche.

Nei 160 banchi i visitatori potranno trovare dai salumi alla pasta fresca; dai formaggi all'olio; dal miele allo zafferano; dai dolci tipici, come i ricciarelli, i cavallucci e il panforte al cioccolato, fino alle mandorle, alle erbe aromatiche, alla frutta e alla verdura di stagione.
Per gli amanti dell'arte e dell'antiquariato, il Mercato propone, tra l'altro, i libri e i disegni sull'arte e la storia locale, i manufatti di cartotecnica, oggettistica in vetro fusione, complementi in ferro battuto, bigiotteria in pietre dure e argento e ceramiche artistiche dipinte a mano. Tra i banchi i visitatori faranno un vero e proprio tuffo nel medioevo che porterà a osservare dal vivo le lavorazioni a mano, curate dagli artigiani impegnati nella rilegatura dei libri, nella lavorazione della lana, nella tessitura con gli antichi telai e nel restauro di mobili.

Il “Mercato Grande” che si svolgeva una volta a settimana nella Siena del XIII secolo, accoglieva moltissimi venditori. La regina del mercato era la treccola, ovvero la rivenditrice di verdura, ortaggi, legumi, ma anche di prodotti di derivazione animale come latte, uova e formaggio. Tanti erano anche i carnaioli che offrivano le loro carni macellate e la selvaggina; rilevante era il ruolo dei pizzicatoli, che vendevano dai salumi alle spezie. Molto numerosi erano gli agricoltori che portavano i prodotti dell’orto e delle raccolte stagionali. Tra gli artigiani presenti anche i cuoiai, i calzolai, i venditori di stoffe, i coppai, i cestaioli e i barlettai, venditori di botti e barili. Nella rievocazione contemporanea alle figure storiche si aggiungeranno pasticceri, produttori di vino, miele, zafferano, orafi e rilegatori raggruppati fedelmente nella conchiglia di Piazza secondo le regole di sistemazione che rispettano le tipologie di prodotto e gli spazi del mercato così come avveniva nel Medioevo.

Il Mercato nel Campo è un'iniziativa del Comune di Siena, in collaborazione con Confesercenti, Confcommercio, Cia, Coldiretti, Unione provinciale agricoltori, Cna, Confartigianato. Sui social è possibile seguire la Pagina Facebook Mercato nel Campo, il Profilo Twitter, e Instagram.


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