Mense: proposto DL per menù veg

Mense: proposto DL per menù veg

Daniela Brambilla ha depositato alla Camera una proposta di legge che dia la possibilità di seguire le diete alternative anche nelle mense pubbliche

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30

Agosto
2018

Nota per il suo attivismo animalista, la deputata di Forza Italia Michela Vittoria Brambilla ha presentato alla Camera una proposta di legge che impone a tutte le mense pubbliche e convenzionate col pubblico, in particolare quelle scolastiche, di offrire anche menu vegetariani e vegani. Lo ha riferito la parlamentare all'ANSA.

Secondo il Rapporto Italia Eurispes 2018 chi ha optato per un regime alimentare vegetariano e vegano è fra il 7 e l’8% della popolazione. "Il numero di vegetariani e vegani in Italia sta aumentando - spiega Brambilla - per tre ragioni: rispetto dei diritti degli animali, rispetto dell'ambiente, tutela della salute. Le persone a casa adottano uno stile di vita veg, ma poi vanno nella mensa aziendale, vengono ricoverate in ospedale, i figli mangiano a scuola e tre volte su quattro non trovano un menù adatto alle loro scelte".

La proposta di legge Brambilla prevede che le mense pubbliche o private convenzionate debbano offrire almeno due menu vegetariani e uno vegano, che abbiano caratteristiche nutrizionali complete. Per chi non provvede sono previste multe da 2.500 a 10.000 euro.

"Io sono vegana, ma non penso che tutta l'Italia debba diventare come me - commenta la deputata -. Da liberale, non voglio imporre niente a nessuno. Penso però che vegetariani e vegani debbano essere rispettati e debbano veder garantita la loro scelta nelle mense. La mia proposta di legge non lede gli interessi di nessuno, vuole solo aggiungere un'offerta in più".


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