"Masti-Stop"

È di ARAP il progetto per la lotta alla mastite bovina negli allevamenti da latte

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01

Agosto
2018

È stato avviato da ARAP, l’Associazione Regionale Allevatori del Piemonte con sede a Cuneo, il progetto "Masti-Stop" per contrastare la mastite bovina, una problematica sempre presente nelle aziende di bovine da latte che incide pesantemente sulla loro gestione ed economia. In particolare si tratta di un servizio di consulenza tecnica destinato a tutti gli allevamenti da latte del Piemonte, e non solo, finalizzato alla corretta gestione delle mastitie al contenimento delle cellule somatiche, ma soprattutto a una mirata scelta nell’utilizzo dei farmaci in allevamento. Con questo progetto, sviluppato in stretta collaborazione con il professor Paolo Moroni del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università di Milano, ARAP intende proporre un servizio di assistenza strettamente collegata al mondo della ricerca.

“Masti-Stop si basa soprattutto su un’azione continuativa e preventiva mensile di elaborazione, interpretazione e valutazione dei dati tecnici derivanti dal controllo funzionale, il che consente di monitorare ed analizzare continuamente la situazione di stalla con l’allevatore”. È il commentoTiziano Valperga, Direttore ARAP.

A occuparsi direttamente del progetto è il Laboratorio di Analisi unitamente a un team specifico di medici veterinari, tecnici specializzati per qualità latte e tecnici per controlli impianti di mungitura. “Il nostro obiettivo non è certamente far eseguire all’allevatore decine di analisi batteriologiche sugli animali, bensì fare prevenzione - spiega Daniele Giaccone, Responsabile Laboratorio Analisi ARAP -. Masti-Stop aiuta a capire dove nasce il problema in stalla, a definire con l’allevatore, il veterinario aziendale e i tecnici veterinari che operano nel progetto un protocollo tecnico per la risoluzione progressiva delle situazioni critiche”. Proprio per questo tipo di integrazione con i vari operatori del settore, il progetto è costruito su livelli successivi. Il primo consente a tutti gli allevatori da latte soci di ARAP (circa 1.200) di avere a disposizione ogni mese sul sito laboratorio.arapiemonte.it sei report tecnici aggiornati in merito ad alcuni indicatori:

  • andamento delle cellule somatiche in stalla in riferimento all’ultimo anno di gestione
  • stato sanitario “nuove infezioni”
  • stato sanitario “vacche croniche”
  • stato sanitario vacche ‘’fresche al parto”
  • stato sanitario subcliniche.

Questo primo livello offre ogni mese all’allevatore e al veterinario aziendale una fotografia aggiornata dell’andamento della stalla e una valutazione sugli effetti delle azioni tecniche intraprese.

Il secondo livello, attivato a richiesta dell’allevatore, prevede un’analisi del dato più approfondita e mirata all’organizzazione aziendale relativamente a: consistenza stalla, eventi, curve produzione per lattazione, conta cellulare per lattazione, linear score andamento asciutta, linear score pen/ult, controllo, elenco vacche nuove infezioni per gruppi ed elenco vacche croniche per gruppi.

Il terzo e ultimo livello è il più completo. Prevede l’ingresso in stalla del team dei tecnici Masti-Stop, sempre in accordo con il veterinario aziendale, per definire una fotografia della situazione. Con il sopralluogo di avvio in allevamento si realizzano le seguenti attività:

  • controllo statico impianto di mungitura;
  • controllo dinamico impianto di mungitura;
  • valutazione routine di mungitura: igiene e stato sanitario dei capezzoli;
  • valutazione dell’igiene di stalla (housing);
  • analisi dati tramite software gestionale.

“A seguito di tutte queste azioni - sottolinea il professor Paolo Moroni - si stabilirà un protocollo di lavoro condiviso per evidenziare le due-tre criticità più importanti dell’allevamento, sulle quali iniziare a lavorare. A quel punto seguirà un ricontrollo ogni mese (in occasione del controllo funzionale successivo) che consentirà ai tecnici e all’allevatore di verificare l’efficacia delle azioni intraprese”.


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