MADE in MED

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Roma ha ospitato l’incontro dei rappresentanti dei 90 progetti Interreg-MED che hanno condiviso idee, esperienze e valori per la crescita nel Mediterraneo

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

26

Aprile
2018

Il 18 e 19 aprile si è svolto nella capitale italiana il summit dei rappresentanti dei progetti Interreg-MED1: due giorni di confronti sulle quali basare la crescita e la collaborazione nel Mediterraneo. I portavoce dei 90 progetti rappresentati hanno contribuito ad animare il dibattito e condiviso conoscenze e risultati ottenuti nei diversi settori di crescita sostenibile, sociale, economica e politica degli Stati mediterranei che ospitano le iniziative Interreg-MED.

Messaggi chiave sono stati lanciati dai rappresentanti dei vari Paesi: l’Europa del Mediterraneo deve avere una voce forte nella futura cooperazione territoriale europea, come forti devono essere le sinergie tra le regioni per una maggiore crescita green e inclusiva.

La partecipazione del Progetto MADRE

Tra gli attori presenti a Roma si annovera il progetto MADRE, dedicato allo sviluppo dell’agricoltura urbana e periurbana nel Mediterraneo. I rappresentanti del progetto hanno moderato il tavolo di lavoro sulle Smart Cities, cercando di facilitare la discussione sulle politiche da promuovere per lo sviluppo urbano e di individuare strumenti e azioni comuni implementabili. 

MADRE ha partecipato anche al Tasting Lab della Green Growth Community, un’area ricca di esperienze sensoriali dove poter toccare con mano i risultati dei progetti: i rappresentanti dei Paesi della Community, provenienti da tutta l’Europa mediterranea, hanno arricchito l’area con i loro prodotti locali come olio, olive, formaggi. La Città Metropolitana di Bologna ha contribuito coinvolgendo direttamente il Mercato Ritrovato - uno dei mercati contadini presenti in città che raccoglie molti produttori locali dell’area metropolitana - con uno show cooking sulla pasta homemade, preparata con farina integrale e biologica.
Le "sfogline" (le signore che praticano l’antico mestiere di lavorare la pasta a mano in Emilia-Romagna) hanno lavorato diversi tipi di pasta, dalle tagliatelle ai garganelli con l’alga spirulina, il cacao e le uova, facendo preparare la pasta anche ai partecipanti del tasting lab.

MADRE è un progetto europeo di cooperazione territoriale che mira a cambiare il modello di approvvigionamento alimentare delle metropoli capitalizzando buone pratiche esistenti, responsabilizzando i vari stakeholder dell’agricoltura urbana e periurbana, e dando il via a una dinamica di cooperazione transnazionale nella regione MED.

Community building per la Green Growth

In particolare, MADRE ha presentato il Catalogo delle Buone Pratiche di agricoltura urbana e peri-urbana, una piattaforma digitale che promuove il networking tra gli stakeholder e un Policy Paper come strumento di indirizzo per le politiche urbane sostenibili che riconoscono nell’agricoltura metropolitana un asset strategico di sviluppo.

1. I partner di progetto sono: AVITEM - Agenzia per le Città e i Territori Sostenibili del Mediterraneo, coordinatore di progetto, e ANIMA Investment Network (Marsiglia, Francia), CIHEAM-IAMM – Centro Internazionale di Studi Avanzati sull’Agronomia del Mediterraneo di Montpellier (Francia), Città metropolitana di Bologna (Italia), MedCities - Network Mediterraneo per lo Sviluppo Urbano Sostenibile  (Barcellona, Spagna), Università Aristotele di Salonicco (Grecia), Università Agraria di Tirana (Albania).

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