Spighe Verdi: una messe abbondante

Spighe Verdi: una messe abbondante

Il riconoscimento di FEE Italia ai Comuni virtuosi per sostenibilità, utilizzo del suolo, buone pratiche agroalimentari e accoglienza ha premiato 31 località e 12 Regioni. 5 le novità

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24

Luglio
2018

Possiamo dire che le Spighe Verdi sono il corrispettivo delle Bandiere Blu per i comuni che eccellono in attenzione al territorio, agricoltura sostenibile e qualità della vita da condividere con turisti e viaggiatori.
Il riconoscimento è assegnato da FEE Italia, Foundation for Environmental Education, ONG presente in 73 Paesi del mondo, e Confagricoltura.

Quest'anno sono 31 le località rurali premiate (27 lo scorso anno), assegnate in 12 Regioni, una in più rispetto al 2017 (la Calabria) con in testa la conferma delle Marche (6 località), seguita da Toscana e Campania (5). Le nuove entrate sono Castellaneta (Puglia), Montagnana e Calalzo di Cadore (Veneto), Tortoreto (Abruzzo) e Trebisacce (Calabria). Esce invece Menfi (Sicilia).

Giunte alla terza edizione, le Spighe Verdi che rispettano un iter procedurale, certificato ISO 9001-2015, sono state annunciate a Roma presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali alla presenza dei sindaci e rappresentanze dei Comuni premiati. Il lavoro di valutazione ha coinvolto anche i ministeri dell'Ambiente e delle Politiche Agricole, il Comando Unità Tutela Forestale dell'Arma dei Carabinieri, l'ISPRA e il CNR.

Il programma Spighe Verdi che riconosce a un intero territorio l'impegno a trovare e conservare un equilibrio tra ambiente, società ed economia agricola registra "un incremento rispetto allo scorso anno - spiega Claudio Mazza presidente FEE Italia - che dimostra l'impegno di tanti Comuni rurali che si sono avviati a questo percorso di sostenibilità".

Per Virginia La Mura, commissione Territorio e Ambiente del Senato "Spighe Verdi è importante anche per stimolare i Comuni ad adeguarsi alla sostenibilità dei territori" a partire "dall'importanza dei depuratori delle acque e sul fronte del consumo del suolo e la conservazione".

Per portare i Comuni rurali alla graduale adozione dello schema di Spighe Verdi, sono stati utilizzati 67 indicatori, che compongono 16 sezioni, indicatori che tra gli altri guardano alla gestione dei rifiuti con attenzione alla raccolta differenziata, agli impianti di depurazione, alla valorizzazione delle aree naturalistiche e del paesaggio, la cura dell'arredo urbano e l'accessibilità per tutti senza limitazioni.


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