Le fragole sono amiche dell'intestino

Le fragole sono amiche dell'intestino

Lo dimostrerebbe una ricerca della University of Massachusetts Amherst: diminuiscono l'infiammazione e tengono sotto controllo le malattie croniche

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29

Agosto
2018

Le fragole possono essere importanti alleate per la salute dell'intestino specie per chi soffre di malattie infiammatorie croniche intestinali, come il morbo di Chron e la colite ulcerosa: un semplice intervento dietetico potrebbe mitigare l'infiammazione del colon e migliorare la salute intestinale. In questo caso, poco meno di una tazza di fragole al giorno potrebbe aiutare a non assumere farmaci. Lo rileva una ricerca della University of Massachusetts Amherst presentata al 25° meeting nazionale dell'American Chemical Society.

Il professore del Dipartimento di Scienze Alimentari Hang Xiao, che ha guidato lo studio, e il suo team hanno preso in esame quattro gruppi di topi: un gruppo di ratti sani che hanno fatto una dieta regolare e tre di roditori con malattie infiammatorie croniche intestinali sottoposti a un regime alimentare normale o a cui è stata somministrata polvere intera di fragole al 2,5% oppure al 5%.

È emerso che il consumo di fragole a una dose equivalente a tre quarti di una tazza al giorno nell'uomo ha significativamente soppresso i sintomi come la perdita di peso corporeo e la diarrea negli animali con malattie infiammatorie croniche intestinali.

Ma la diminuzione dell'infiammazione non era l'unico vantaggio: se è vero che con queste patologie cambia il microbiota, cioè la composizione di batteri dell'intestino, con un aumento di quelli nocivi e una diminuzione di quelli benefici, il regime dietetico a base di fragole ha mostrato di riuscire a invertire la tendenza.
Il team di ricerca proverà a testare i risultati nell'uomo. E attenzione alle allergie


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