Le 150 ricette di

Le 150 ricette di "Zuppe & Co"

David Bez fa il giro del mondo con il comfort food che scalda e coccola nelle stagioni più fredde. Dal curry thai al ramen giapponese, la zuppa diventa un piatto gourmet

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29

Settembre
2017

David Bez, "l'uomo che ha reso sexy l'insalata (Daily Mail)", torna in libreria con Zuppe & Co, un volume dedicato al piatto per eccellenza della stagione fredda. Di minestrine con il brodo di dado e cremine fatte al volo con il minipimer ovviamente non c'è traccia, così come sono abolite le cotture lente, i grandi pentoloni ribollenti e il numero di ingredienti pressoché infinito: le ricette proposte sono tutte leggere, facili e veloci da preparare. Il segreto? La formula, che David - milanese di nascita, trapiantato a Londra da 10 anni - aveva già brevettato nel 2014 con Salad love, il libro dedicato alle insalate da cui ha preso il via la sua avventura editoriale.

Le sue ciotole - ispirate alle Buddha Bowls orientali - comprendono il 20% di base che può variare dai noodles alla quinoa fino a verdure sostanziose come la zucca, il 50% di verdure cotte o crude, il 25% di proteine come pollo, uovo, formaggio, tofu o legumi e il 5% di decorazioni ed erbe. Il tutto appoggiato su un letto di brodo, di carne o vegetale, o di crema, anche preparata a crudo. Delle 150 ricette proposte nel libro, edito da Il Castello, alcune sono vegetariane, altre pescetariane, vegane o crudiste, tutte mischiano consistenze diverse, dal vellutato al croccante.

"Fino a qualche anno fa odiavo le zuppe - ricorda David - perché mi ricordavano il minestrone senza consistenza di mia nonna o la vellutata, che è buona alla prima cucchiaiata ma poi già alla seconda si rivela noiosa e senza spessore. Quando ho aperto il mio negozio londinese a Covent Garden era primavera e proponevo solo insalate, poi a settembre, con i primi freddi, i clienti hanno iniziato a chiedermi se avevo delle zuppe". Nasce così una ricerca intorno alle tradizioni delle varie cucine del mondo, dal curry thailandese al ramen giapponese, che ha portato David a un nuovo modo di proporre la zuppa: non più cibo triste, ma piatto gourmet. Bello sì, ma soprattutto sano: "l'idea è di dare la possibilità di mangiare meno carboidrati e più verdure, perché sono piatti ideali per la cena, quando è bene restare più leggeri". Qualche proposta? Cavolo nero, avocado, cavolfiore e zucca, oppure melanzana, cipolla, curcuma e crema di lenticchie rosse, ma anche uovo, piselli, pastinaca e cocco.
Non è però necessario seguire ogni ricetta alla lettera: "La mia idea - spiega Bez - è di fornire al lettore uno schema da personalizzare, non importa se non hai la pastinaca, basta che apri il frigo e provi a combinare a piacere i vari ingredienti, seguendo delle semplici regole base". 
Il brodo "lo faccio usando gli scarti delle verdure, ma nessuno vieta di comprarlo già pronto" o di provare una variante a base di alghe e miso o una base di verdure crude o frullate.


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