La Germania dice sì al Nutriscore

La Germania dice sì al Nutriscore

Il Bundesrat ha dato il via libera all'inserimento volontario in etichetta del semaforo per la classificazione nutrizionale degli alimenti

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Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

13

Ottobre
2020

I produttori di alimenti tedeschi potranno applicare il Nutriscore in etichetta, il "semaforo" che classifica i cibi in salutari o dannosi sulla base di singoli valori nutrizionali, con una scala di cinque colori che vanno dal rosso al verde a cui corrispondono le lettere a-b-c-d-e.
L'apposizione del "semaforo" sarà possibile a partire da novembre 2020 dopo il via libera dell'UE e grazie al recentissimo voto positivo del Bundesrat, il Consigio Federale dei Länder (le regioni tedesche). L'etichettatura sarà volontaria e dovrebbe ricalcare il sistema francese.

Il settore agroalimentare del biologico in Germania si è detto contrario alla possibilità di utilizzare il Nutriscore perché penalizzerebbe i loro prodotti. Secondo l'Associazione federale per gli alimenti e i prodotti naturali (Bundesverband Naturkost Naturwaren - BNN) è necessario che il modello di etichettatura venga migliorato. 

Sono così sei i Paesi dell’Unione europea che hanno annunciato o già applicato questo sistema: Francia, Belgio, Germania, Spagna, Paesi Bassi e Lussemburgo. Iniziative analoghe di singole aziende sono attuali anche in Portogallo, Austria e Slovenia.


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