La cucina italiana sarà in Cina. Una settimana, per cominciare

La cucina italiana sarà in Cina. Una settimana, per cominciare

Torna l'iniziativa che ha portato l'agroalimentare italiano in giro per il mondo. Dal 20 al 26 novembre in programma cento eventi in dieci città del Paese più popoloso della terra

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13

Novembre
2017

Dopo le iniziative dello scorso anno, torna la Settimana della Cucina Italiana in Cina con oltre cento eventi nelle principali città del Paese. Dal 20 al 26 novembre si succederanno decine di iniziative per promuovere le tradizioni culinarie ed enogastronomiche italiane.
Il programma prevede seminari, corsi di cucina e degustazioni anche per valorizzare i territori e gli itinerari dell'arte culinaria italiana. "Quest'anno offriremo ancora più eventi, e complessivamente di maggiore qualità rispetto allo scorsa edizione. In particolare, punteremo sui temi della dieta mediterranea e della sicurezza alimentare, che rendono l'Italia il Paese più sano al mondo, secondo prestigiosi studi internazionali", ha detto l'Ambasciatore d'Italia a Pechino Ettore Francesco Sequi in un comunicato. "Abbiamo inoltre previsto numerose iniziative a sostegno delle candidature dell'arte dei pizzaioli napoletani a patrimonio immateriale Unesco e delle colline del Prosecco a Valdobbiadene per l'iscrizione alla lista del patrimonio mondiale Unesco", ha aggiunto Sequi. "Avremo infine il piacere di accogliere in Cina una delegazione dell'Emilia Romagna di cui faranno parte molti imprenditori, oltre allo chef stellato Massimo Spigaroli, testimonial della Settimana della Cucina in Cina - ha concluso l'Ambasciatore.

Questa missione sarà un'occasione unica per presentare gli straordinari prodotti e sapori di una Regione che vanta il più alto numero di indicazioni geografiche e prodotti DOP in Europa". "L'agroalimentare italiano continua ad avere un peso percentuale crescente sul totale export italiano (ha superato quota 9%) e la Repubblica Popolare Cinese si conferma uno dei mercati più promettenti e dai più ampi margini di crescita", aggiunge Amedeo Scarpa, Direttore di ICE-ITA Pechino e coordinatore della rete uffici ICE in Cina.
"Per l'anno in corso le nostre esportazioni di settore sono stimate in crescita del + 24%, ma con un dato assoluto che si attesta intorno a 185 milioni di Euro. Per questo motivo i Programmi di investimento promozionale pubblico del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero dell'Agricoltura), realizzati con il sostegno del Ministero degli Esteri, insistono sulla Cina quale mercato focus anche per gli anni a venire. ITA - ICE Agenzia sta realizzando in Cina queste attività con modalità innovative, approcci multichannel e multiplatform, formazione verticale per i professionisti del settore, campagne di comunicazione orizzontali, anche digital, per accrescere awarness di un consumatore sempre più attento, esigente e sofisticato, ed orientarlo verso prodotti italiani autentici, di qualità e sicuri".


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