La Corte dei Conti UE chiede un coordinamento fra PSR e rinnovabili

La Corte dei Conti UE chiede un coordinamento fra PSR e rinnovabili

In una relazione appena pubblicata, l'istituzione che vigila su entrate e uscite dell'UE "consiglia" di creare un legame virtuoso fra le politiche di sviluppo rurale e delle fonti energetiche rinnovabili

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02

Marzo
2018

"Coordinare meglio gli interventi per lo sviluppo rurale con le politiche sulle fonti rinnovabili di energia": è la raccomandazione principale che emerge dalla relazione Energia da fonti rinnovabili per uno sviluppo rurale sostenibile, pubblicata oggi dalla Corte dei Conti UE (ECA).

Sulla base di un audit svolto in Bulgaria, Francia (Basse-Normandie), Italia (Toscana), Lituania ed Austria, l'ECA rileva che Commissione e gli Stati membri dovrebbero tener conto dei bisogni delle zone rurali nel definire una politica in materia di energie rinnovabili e che la Commissione dovrebbe chiedere agli Stati membri, già dal 2019, di fornire informazioni più precise sui risultati dei progetti PSR sulle energie rinnovabili.


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