La Camera approva le mozioni contro l'etichetta a semaforo

La Camera approva le mozioni contro l'etichetta a semaforo

"Il Governo si impegna ad adoperarsi vigorosamente in Europa attivando tutti gli strumenti utili a contrastare l'ipotesi di adozione del Nutriscore"

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Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

13

Febbraio
2020

È arrivata ieri l'approvazione della Camera alle mozioni contro il Nutriscore, la pratica del sistema di etichettatura dei prodotti alimentari a semaforo sviluppato in Francia che ha l'obiettivo di semplificare l'identificazione dei valori nutrizionali di un alimento utilizzando due scale correlate: una cromatica, divisa in cinque gradazioni dal verde al rosso, e una alfabetica comprendente le cinque lettere dalla A alla E.

Gli emendamenti approvati, in primis quello di Fratelli d'Italia, impegnano il Governo "ad adoperarsi vigorosamente in sede europea mediante l'attivazione di tutti gli strumenti utili a contrastare l'ipotesi di adozione del Nutriscore; ad adottare iniziative per preservare e tutelare il settore alimentare italiano e le eccellenze del made in Italy da possibili effetti distorsivi sulla concorrenza e sulla leale competizione economica internazionale di politiche europee e interne al mercato comune sviluppate sulla base di iniziative di singoli Governi di altri Stati membri e connotate da non trascurabili elementi di ostilità e aggressività".

Il Governo dovrà sostenere in sede europea "un sistema di etichettatura dei prodotti alimentari idoneo a rilanciare la fondamentale esigenza di diffondere la Dieta Mediterranea, riconosciuta a livello mondiale dall'Unesco come bene immateriale transnazionale, e integrare la proposta italiana di un'etichettatura a batteria per gli alimenti con un richiamo visivo alla Dieta Mediterranea".

Il Governo dovrà "promuovere, sia in sede europea sia internazionale e globale, il riconoscimento dell'importanza delle specificità alimentari a marchio DOP e IGP e il loro profondo valore culturale, oltre che alimentare, promuovendo etichettature specifiche che valorizzino tali prodotti e li escludano o li esentino dall'obbligo di adottare sistemi che non li distinguono da qualsiasi altro prodotto alimentare privo delle caratteristiche peculiari e irripetibili che li contrassegnano", e "monitorare il mercato nazionale ed europeo adottando le iniziative di competenza affinché le pratiche di scontistica dei prodotti, che riportano in etichetta il colore verde, siano vietate come pratica sleale".


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